Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Coronavirus, “sbarco forzato ai Caraibi per noi italiani sulla nave da crociera”: la denuncia di un passeggero a TPI

Immagine di copertina

Secondo il racconto fatto a TPI da uno dei passeggeri, Daniele Ceccarelli, la decisione è stata presa in conseguenza delle misure restrittive in vigore in alcune isole dell'arcipelago per chi proviene da Paesi infetti

Coronavirus, “sbarco forzato ai Caraibi per noi italiani sulla nave crociera”

Dopo Msc Meraviglia (respinta in Giamaica perché aveva degli italiani a bordo – lo abbiamo raccontato qui), un’altra nave subisce gli effetti del coronavirus.

Un gruppo di turisti italiani che si trovava in crociera ai Caraibi a bordo della nave Msc Preziosa è stato costretto ad abbandonare il tour e a rientrare in Italia con un charter.

Secondo il racconto fatto a TPI da uno dei passeggeri, Daniele Ceccarelli, la decisione è stata presa in conseguenza delle misure restrittive in vigore in alcune isole dell’arcipelago per chi proviene da Paesi infetti.

La nave si è fermata in Martinica, porto di imbarco e sbarco in territorio francese dove non ci sono limitazioni per gli italiani, per far scendere i connazionali.

Dopo oltre una settimana di navigazione regolare, una volta giunti in Martinica, gli italiani a bordo sono stati fatti scendere dalla nave.

“Capiamo la situazione ma hanno gestito male tutto. Hanno deciso di farci scendere per consentire agli altri passeggeri a bordo di concludere la crociera per un’ulteriore settimana”, spiega a TPI Daniele Ceccarelli, 33enne di Civitavecchia partito con un gruppo di 5 amici.

“Potevano farci scegliere se restare a bordo e saltare dei porti o se tornare in Italia. Non è stato così. E solo dopo molte insistenze abbiamo ottenuto il rimborso completo incluso il volo”.

Nonostante i controlli che sono stati effettuati prima della partenza della crociera, che avevano dato esito negativo, e nonostante il gruppo avesse già trascorso otto giorni a bordo, e quindi avrebbe avuto il tempo di “infettare” l’intera nave, i cinque civitavecchiesi sono dovuto scendere, dopo qualche ora di resistenza.

Scortati dalla polizia francese fino all’aeroporto, gli italiani sono stati messi su diversi voli per tornare in Italia, alcuni direzione Milano, altri via Francoforte.

“Eravamo a bordo della nave da una settimana. Potevamo aver contagiato chiunque, che senso aveva far scendere solo noi? Ci siamo sentiti degli appestati”.

Ceccarelli rivive quegli attimi a dir poco imbarazzati: “L’ultima tappa da ‘liberi’ era stata Antigua. Rientriamo in nave e diamo la cruise pass, una sorta di documenti di identità. Quando passiamo la card suona un allarme, senza darci informazioni, il personale della nave ci fa rientrare da un altro lato e ci mettono ad aspettare. La tensione sale e poi ci comunicano lo sbarco forzato. Abbiamo passato la notte in crociera nelle nostre cucce e il giorno dopo ci hanno fatto scendere”.

Una situazione surreale, dettata da una vera e propria psicosi che in questo momento coinvolge tanti paesi del mondo e che spesso varca la soglia del razionale.

La Msc Crociere, intanto, ha fatto sapere che è pronta a rimborsare ai passeggeri costretti a sbarcare anticipatamente, la parte della vacanza non fatta e “offrirà uno sconto del 20% per una nuova prenotazione entro il 2020”.

In seguito alle limitazioni imposte in molti dei porti previsti dall’itinerario della Msc Preziosa, è stato inoltre annullato il volo di arrivo da Milano dei passeggeri che avrebbero dovuto imbarcare per le prossime partenze.

Una vera odissea per i poveri passeggeri che dopo un lungo viaggio di ritorno sono potuti rientrare in Italia.

“Di un gruppo di 5, tre sono stati portati su un volo diretto per Milano e due su un volo con scalo a Francoforte. I due ragazzi, peraltro, sono stati lasciati da soli”, ha concluso Ceccarelli.

 

Leggi anche:
Giamaica, respinta nave da crociera con italiani a bordo. Passeggero a TPI: “Sorpresi e preoccupati”
Coronavirus, dopo la Giamaica anche le Cayman respingono la nave da crociera con italiani a bordo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”