Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il British Medical Journal: “Necessaria una valutazione urgente della salute mentale di Trump”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Lo affermano il neurologo britannico David Nicholl del Sandwell Health Campus e l'esperta di cure primarie Trish Greenhalgh dell'Università di Oxford

Due esperti britannici chiedono, attraverso un articolo pubblicato sul British Medical Journal, una valutazione urgente sulla salute mentale del presidente Usa Donald Trump. “I capi di Stato hanno diritto alla riservatezza riguardo alle proprie questioni di salute. Tuttavia, le decisioni prese da un capo di Stato a volte hanno conseguenze di vita o di morte per milioni di persone. Gli standard professionali vietano ai medici di commentare lo stato 
di salute di una figura pubblica. Ma i recenti eventi in tutto il mondo sollevano la questione: tale divieto dovrebbe essere assoluto?”. Inizia con questa domanda l’articolo che propone, quindi, una riflessione sullo stato della salute mentale di chi governa il mondo e, in particolare, di Donald Trump.

Secondo il neurologo britannico David Nicholl del Sandwell Health Campus e l’esperta di cure primarie Trish Greenhalgh dell’Università di Oxford, infatti, i medici dovrebbero astenersi dal formulare una diagnosi sulla salute mentale di un capo di Stato basandosi su indiscrezioni giornalistiche o dichiarazioni pubbliche, ma, nel caso di Donald Trump, è “necessaria 
una valutazione clinica urgente, ora più che mai”. Nell’articolo, quindi, si sottolinea che “è possibile essere malati di mente e comunque idonei a ricoprire una carica pubblica, ma anche non essere malati di mente e non essere idonei a farlo”. Nel caso del presidente statunitense, osservazioni recenti su linguaggio, coerenza e comportamento hanno alimentato interrogativi su un possibile declino cognitivo. I due esperti mettono in guardia: una diagnosi clinica richiede test approfonditi, valutazioni neuropsicologiche e indagini strumentali, elementi non disponibili attraverso fonti pubbliche. Ecco perché, a loro avviso, è necessaria una valutazione imparziale che faccia chiarezza una volta per tutte sulle reali condizioni di salute di Donald Trump.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica