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Le sardine arrivano anche a New York: tutte le manifestazioni all’estero

Le sardine sbarcano oltreoceano e sono pronte a conquistare New York, dove domenica 24 novembre si terrà una manifestazione a Washington Square Park. Ma eventi sono previsti anche in Belgio, Olanda e Irlanda

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 22 Nov. 2019 alle 11:46 Aggiornato il 25 Nov. 2019 alle 14:32
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Le sardine arrivano anche a New York: tutte le manifestazioni all’estero

Le sardine sbarcano all’estero e non si fermano più. “Cari populisti, lo avete capito. La festa è finita. Per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti. L’avete tesa troppo, e si è spezzata. Per anni avete rovesciato bugie e odio su noi e i nostri concittadini: avete unito verità e menzogne, rappresentando il loro mondo nel modo che più vi faceva comodo. Avete approfittato della nostra buona fede, delle nostre paure e difficoltà per rapire la nostra attenzione. Avete scelto di affogare i vostri contenuti politici sotto un oceano di comunicazione vuota. Di quei contenuti non è rimasto più nulla”.

Questo è quanto si legge sulla pagine delle #sardineAtlantiche. Ebbene sì, le sardine sono arrivate anche all’estero, pronte a conquistare New York ma non solo.

“Siamo un gruppo di italiani che vivono a New York e abbiamo deciso di mobilitarci spontaneamente per sostenere il movimento delle Sardine che sta inondando il nostro Paese. Crediamo sia giunto il tempo di agire come cittadini attivi e responsabili per ricostruire il dialogo democratico eliminando le parole di odio e raccontando l’Italia con parole nuove! Per questo motivo chiamiamo tutti, sì, proprio tutti gli italiani di New York, a scendere in piazza questa domenica!”

Le sardine atlantiche si incontreranno domenica 24 novembre a Washington Square Park in una manifestazione pacifica, “per dimostrare che gli italiani credono in una Italia antifascista, inclusiva, traboccanti di speranza per le sorti del nostro Paese e non d’odio ci sono, sono tanti, e sono in tutto il mondo!”.

Le sardine dichiarato solo ieri il loro manifesto e hanno annunciato anche la nascita di un marchio che stanno registrando all’ufficio europeo per la proprietà intellettuale per tutelarsi da falsi domini e profili.

Con questo entusiasmo hanno contagiato New York ma non solo.

Le sardine del Belgio si stanno organizzando il 2 dicembre, quando Matteo Salvini sarà ad Anversa per incontrare il suo omologo fiammingo del partito nazionalista laams Belang.

“Vogliamo ribadire che non c’è un’Italia diversa, che non odia e non alimenta la paura”, spiega a Repubblica Giorgio Marasà, il promotore, 6 anni, assistente di un parlamentare Pd a Bruxelles “però io ho un’altra idea politica”.

Contro di lui si è scatenata una valanga di insulti in Rete. “Noi sorridiamo”, replica.

E richieste sono arrivate da Olanda – ad Amsterdam è stato organizzato un evento per il 30 novembre – e Irlanda.

Ma le sardine nuotano anche fin dalla Regina: un flash mob è infatti programmato per domenica 15 dicembre a Londra.

Nuovi eventi e flash mob si moltiplicano in ogni città, da Reggio Emilia, dove si terrà una manifestazione sabato 23 novembre, a Firenze. I cittadini si riuniranno nel capoluogo toscano il 30 novembre in contemporanea a un evento organizzato dalla Lega alla “Tuscany Hall”.

Numerosi sono gli attacchi che le Sardine stanno ricevendo. Qualcuno critica il movimento per “non avere idee politiche”, qualcun altro di avere “influenze del Pd perché il leader Mattia Santori ha scritto per la rivista di Prodi”. Gli ideatori del movimento hanno così stilato una “carta dei valori” per difendersi dalle accuse e spiegare il loro pensiero.

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