Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Russiagate, il procuratore Mueller ha accusato 13 russi di aver cospirato per favorire Trump nelle elezioni Usa

Immagine di copertina

Nel testo presentato da Mueller si legge che queste persone avrebbero diffuso "informazioni diffamatorie" contro i candidati alla presidenza degli Stati Uniti e nelle primarie Hillary Clinton

Il 16 febbraio, il procuratore speciale statunitense Robert Mueller ha presentato formalmente le accuse contro 13 russi e tre aziende di Mosca per “cospirazione contro gli Stati Uniti” e “frode”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

L’uomo ha accusato i 13 russi di aver cospirato a favore dell’allora candidato repubblicano, Donald Trump, ai danni della democratica Hillary Clinton.

Questo nuova azione segna una svolta nel caso Russiagate, l’indagine che riguarda i rapporti intercorsi tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e il governo russo nel corso delle elezioni americane del 2016.

La tesi è quella secondo cui i funzionari amministrativi di Mosca abbiano interferito con il voto americano per favorire la vittoria di Trump.

Nel testo presentato da Mueller si legge che queste persone avrebbero diffuso “informazioni diffamatorie” contro i candidati alla presidenza degli Stati Uniti e nelle primarie Hillary Clinton, Marco Rubio e Ted Cruz, così come avrebbero cercato di sostenere il candidato democratico Bernie Sanders ed il repubblicano Donald Trump.

In primo piano emerge il ruolo di una società di San Pietroburgo dal nome “Internet Research Agency‘ (Ira) che, secondo Mueller, cominciò a lavorare già nel 2014 per interferire nelle elezioni statunitensi, usando account falsi sui social media.

Inoltre si ipotizza che i sospetti si siano presentati come rappresentanti di organizzazioni ed attivisti statunitensi, e abbiano organizzato manifestazioni di protesta negli Stati Uniti. Per pagare i dimostranti americani si ipotizza siano stati utilizzati conti bancari russi.

“Le accuse degli Stati Uniti contro 13 cittadini russi relative all’ingerenza nelle elezioni presidenziali del 2016 sono assurde e riflettono la realtà politica americana contemporanea”, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”