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Russia, Alexey Navalny trasferito in ospedale con “febbre alta e tosse”: si teme tubercolosi

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 5 Apr. 2021 alle 20:57 Aggiornato il 5 Apr. 2021 alle 21:28
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Immagine di copertina
Alexey Navalny. Credits: Ansa e Instagram

Alexey Navalny è stato ricoverato con febbre alta e tosse nell’ospedale della prigione dove è recluso da settimane. Si teme che possa essere tubercolosi. L’oppositore russo è al quinto giorno di sciopero della fame. La notizia è stata confermata dal servizio penitenziario. La sua portavoce Kira Yarmish ha sottolineato che Navalny ha “intorpidimento delle gambe, febbre alta e tosse, mentre diverse persone nella sua unità sono già state ricoverate in ospedale per tubercolosi. Sembra tutto davvero brutto”.

Navalny è imprigionato in Russia dal 17 gennaio, quando è tornato in patria dopo il lungo ricovero in Germania seguito all’avvelenamento del 20 agosto scorso, ma le sue condizioni di salute vanno via via peggiorando.

L’oppositore russo, che si trova in un campo di prigionia a circa un centinaio di chilometri da Mosca, ha già lamentato forti dolori alla schiena e una paralisi temporanea ad una gamba. Lo scorso mercoledì, Navalny ha annunciato l’inizio dello sciopero della fame, per protesta contro la mancanza di cure mediche adeguate.

“Ho 38 di febbre e tossisco, nella mia squadra di detenzione ci sono tre malati di tubercolosi su 15 persone, ovvero il 20% dei reclusi”, si legge sul suo profilo Instagram. “Io naturalmente continuo lo sciopero della fame, per veder rispettato il mio diritto di essere visitato da medici di mia fiducia”, ha aggiunto.

Leggi anche: 1. Chi è davvero Navalny (di Pietro Guastamacchia); // 2. Russia, Alexey Navalny condannato a due anni e mezzo di carcere

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