Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I rifugiati diventano guide turistiche nei musei di Berlino

Immagine di copertina

Il ministero della Cultura tedesco ha deciso di impiegare 19 rifugiati provenienti da Siria e Iraq come guide turistiche per i musei della capitale

Il ministero della Cultura tedesco ha lanciato un’iniziativa volta all’integrazione dei numerosi profughi che, in fuga soprattutto dalla guerra in Siria, hanno raggiunto la Germania. Nell’ottobre del 2015, 19 rifugiati provenienti da Siria e Iraq stati scelti per diventare guide turistiche all’interno dei musei di Berlino per poter realizzare tour guidati per i propri connazionali nella loro lingua.

Il progetto è stato chiamato Multaqa, una parola araba che significa “punto d’incontro”.

La legge tedesca prevede che chi vuole assumere rifugiati per una posizione pubblica è tenuto a valutarli esattamente come qualsiasi altri candidato sia esso tedesco, dell’Unione europea o extracomunitario, fatto che spesso disincentiva la propria assunzione.

Per questa ragione, al fine di realizzare questo progetto, i rifugiati sono stati assunti da un’organizzazione no profit che li ha “prestati” ai musei berlinesi.

“Quando una persona deve solo aspettare senza poter fare nulla, si sente inutile e può sprofondare in un buco” ha detto Stefan Weber, direttore del Museo di Arte Islamica di Berlino, uno dei musei che hanno preso parte al progetto “ma quando dai loro un lavoro, dai loro uno status nella società”.

I rifugiati in fuga dalla Siria e dall’Iraq possono inoltre trovare molte tracce delle loro origini e della loro civiltà nei musei berlinesi. Il Museo di Arte Islamica, ad esempio, ospita molti pezzi provenienti dalla Siria, mentre il Pergamonmuseum ospita la porta babilonese di Ishtar, proveniente dall’Iraq.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan