Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ecco perché presto dovremo ricaricare il cellulare solo quattro volte l’anno

Immagine di copertina
Ricaricare il telefono solo 4 volte in un anno

I ricercatori dell’università del Michigan e di Cornell negli Stati Uniti hanno realizzato un nuovo materiale che permette ai processori del telefono di funzionare utilizzando 100 volte meno energia di quella attualmente impiegata

Lo smartphone nel corso degli anni è diventato uno strumento indispensabile, sia per la vita lavorativa che per quella privata.

Grazie al cellulare riusciamo a compiere moltissime azioni, come prenotare viaggi, muoverci in città, realizzare foto e video, controllare le notizie, acquistare oggetti e ordinare il cibo direttamente a casa. Ma proprio in virtù di tutte le attività che riusciamo a svolgere con esso, ricaricare la batteria più volte al giorno, oltre a una necessità, è diventato un gesto abitudinario del quale non ci accorgiamo nemmeno più.

Siamo spesso alla ricerca di fonti di energia dove poter attaccare il nostro carica batterie, o portiamo con noi sempre una batteria di riserva.

I ricercatori dell’università del Michigan e di Cornell negli Stati Uniti sono riusciti a realizzare un nuovo materiale che rappresenta una svolta nel campo della tecnologia per dispositivi mobili.

Questo materiale magnetoelettrico e multiferroico permette ai processori del telefono di funzionare utilizzando 100 volte meno energia rispetto a quella attualmente necessaria.

Come illustrato in un documento sulla rivista scientifica Nature, il materiale è composta da sottili strati di atomi che costituiscono una pellicola polarizzata, la quale è in grado di passare dal polo negativo a quello positivo solo con un piccolo impulso di energia.

Gli scienziati hanno applicato questo principio alla trasmissione del codice binario, ovvero quello con il quale operano i nostri computer, ciò significa inviare e ricevere dati utilizzando solo una frazione dell’attuale elettricità necessaria. Come riporta l’Independent, grazie a questa scoperta, potremmo dover ricaricare il nostro telefono solo 4 volte in un anno. 

Attualmente, i processori sono costruiti utilizzando sistemi a semiconduttori che necessitano di un flusso costante di energia elettrica. Ma i processori costruiti utilizzando i sistemi multiferroici e magnetoelettrici avrebbero bisogno solo di piccoli impulsi di energia elettrica, usando molto meno energia.

“L’elettronica consuma attualmente il cinque per cento dell’energia totale globale e i consumi sono in costante crescita”, secondo Ramamoorthy Ramesh, direttore del laboratorio Lawrence Berkeley National.

Entro il 2030, l’elettronica potrebbe consumare dal 40 al 50 per cento dell’energia globale. La creazione di processori a basso consumo energetico potrebbe avere un impatto significativo per invertire questa tendenza.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna