Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Spagna, arrestato il rapper Hasél per gli insulti al Re nelle sue canzoni. Gli artisti: “Libertà in pericolo”

Immagine di copertina

L’artista Pablo Rivadulla Duro, in arte Hasél, “rapper, poeta e comunista” finisce in carcere per gli insulti al Re di Spagna Juan Carlos contenuti delle sue canzoni e dei suoi tweet. Un artista dietro le sbarre è un fatto che imbarazza il governo progressista spagnolo guidato da Pedro Sánchez, che infatti ha già provato a correre ai ripari con una riforma della legge sul vilipendio.

Il rapper 32enne è stato condannato per “esaltazione del terrorismo e ingiurie alla Corona e alle istituzioni dello Stato“, contenute nei testi di canzoni e post sui social dove i membri della famiglia reale spagnola vengono definiti, se va bene, “ladroni”. Ma quello di Pablo Hasél è soltanto l’ultimo di una serie di casi in cui viene attaccata la libertà di espressione degli artisti. La Ong Free Muse, che si batte per la libertà di espressione, nel 2019 ha calcolato 14 casi di artisti condannati in Spagna (maglia nera in Europa in questa categoria), riporta La Stampa.

In difesa del rapper catalano si sono mossi oltre 200 artisti, tra questi il regista Pedro Almodóvar, l’attore Javier Bardem e il cantante Joan Manuel Serrat: “La persecuzioni a rapper, utenti di Twitter, giornalisti, così come altri rappresentanti del mondo della cultura e dell’arte che esercitano il proprio diritto alla libertà di espressione sono diventate purtroppo una costante nel nostro Paese”.

Leggi anche: 1. La Cina ha già oscurato Clubhouse; // 2. Censura? No, il problema è che abbiamo dato troppo potere a Facebook e Twitter (di Gabriele Volpe)
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mohammad Bagher Ghalibaf: chi è l’uomo dai mille volti che potrebbe mediare un accordo tra Usa e Iran
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Esteri / La Normale di Pisa contro la censura di Trump: acquista i libri messi al bando dal presidente Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mohammad Bagher Ghalibaf: chi è l’uomo dai mille volti che potrebbe mediare un accordo tra Usa e Iran
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Esteri / La Normale di Pisa contro la censura di Trump: acquista i libri messi al bando dal presidente Usa
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto
Esteri / È morto a soli 43 anni Leonid Radvinsky, il fondatore di OnlyFans
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio
Esteri / La Svizzera sospende le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti a causa della guerra con l’Iran
Esteri / Crisi a Hormuz, Donald Trump si scaglia ancora contro gli alleati della Nato: “Codardi, ce ne ricorderemo!”
Esteri / La Nato ritira "temporaneamente" la sua missione dall'Iraq