Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 07:34
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La Cina ha già oscurato Clubhouse

Immagine di copertina
Credits: Andre M. Chang/ZUMA Wire

L'app era diventata molto popolare tra gli utenti cinesi: veniva utilizzata per discutere di temi che di norma nel Paese sono oscurati dalla censura. È stata "un'abbuffata di libertà di espressione", spiega una giornalista. Ora, dopo neanche un mese, la piattaforma è stata bloccata

La Cina ha bloccato Clubhouse

Sembrava troppo bello per essere vero. Come in Italia e in altre parti del mondo, anche in Cina Clubhouse, il social delle discussioni audio a inviti, stava spopolando. Tutelati dal fatto che l’app più in voga del momento non tiene traccia delle conversazioni, molti cinesi si sono lanciati nelle “room” per discutere di temi sugli aspetti controversi del Paese di norma oscurati dalla censura, dai rapporti con Taiwan passando per Hong Kong e le sue proteste per la democrazia fino alla persecuzione degli uiguri, la minoranza musulmana che vive nella regione dello Xinjiang. “Un’abbuffata di libertà d’espressione“, è la definizione di Clubhouse per la giornalista americana di origine cinese Melissa Chan. Ma è una libertà che è durata soltanto un mese. L’app è stata infatti bloccata dal Partito di Stato cinese.

Su Twitter diversi utenti, nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 febbraio, hanno segnalato l’oscuramento dell’applicazione in varie città della Cina, dove Clubhouse, come in altre parti del mondo, ha avuto un rapido successo nelle ultime settimane. Pur non essendo presente nell‘Apple Store cinese (Clubhouse al momento è disponibile solo per i possessori di iPhone), come molte altre app di sviluppatori occidentali bloccate dal governo cinese (come Facebook e Google), gli utenti nel “Dragone” riuscivano a scaricarla ugualmente facendo in modo di modificare il paese di accesso. Clubhouse inoltre in Cina non necessitava di una rete privata (VPN) per aggirare il Grande Firewall, il sistema normalmente utilizzato nel Paese per impedire ai cittadini cinesi di accedere ai siti non approvati dal governo, a differenza di altri social network occidentali.

“Molti utenti cinesi di Clubhouse sono stati attratti dall’approccio multiculturale e dall’ampia gamma di temi disponibili sulla piattaforma, non solo quelli politici”, ha scritto su Twitter in serata il Global Times, quotidiano filo-governativo. Pechino, ammette la stampa, teme che l’applicazione possa essere utilizzata per diffondere quella che chiama “propaganda anti-Cina”.

Leggi anche: 1. Ho provato Clubhouse e vi dico cosa penso (di Renzo di Falco); // 2. Clubhouse: che cos’è e come funziona il social del momento

Ti potrebbe interessare
Costume / TPI Fest! Una voce libera e senza padroni (Sabaudia, 30 – 31 luglio 2021)
Costume / Come tornare a relazionarsi con gli altri dopo la pandemia
Costume / Lavoravo come consulente legale a Milano, poi ho detto basta: ora faccio il cooperante in Congo e sono più felice
Ti potrebbe interessare
Costume / TPI Fest! Una voce libera e senza padroni (Sabaudia, 30 – 31 luglio 2021)
Costume / Come tornare a relazionarsi con gli altri dopo la pandemia
Costume / Lavoravo come consulente legale a Milano, poi ho detto basta: ora faccio il cooperante in Congo e sono più felice
Costume / Buoni motivi per cui preferire auto usate
Costume / Gherardo Guidi: “Durante il lockdown la notte mi sognavo le serate. Ora la Capannina riapre con molta più passione che negli anni prima della Pandemia”
Costume / Joanna Kenny, l’influencer che sfida gli standard di bellezza evidenziando i baffetti con il mascara
Costume / Dall’uomo incinto alla faccina che fa il saluto militare: tutte le nuove emoji 2021-22
Costume / Le conseguenze della dichiarazione di Obama sugli UFO
Costume / Gli Elites realizzano una reaction a Wembley per la finale degli Europei
Costume / Buone idee crescono: ecco WiseMindPlace, la piattaforma che trasforma le idee in progetti