Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:32
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Tecnologia

Clubhouse: che cos’è e come funziona il social del momento

Immagine di copertina

Clubhouse: che cos’è e come funziona il social basato sulla voce

Il social più in voga in questo momento è senz’altro Clubhouse. Ma che cos’è, di cosa si tratta e soprattutto come funziona la app? A differenza di altri social network, Clubhouse non si basa sulle immagini, sul video o sui testi. È infatti una piattaforma live, solo audio, dove le persone si riuniscono in stanze sonore per dialogare di vari argomenti.

L’interazione tra i partecipanti avviene solo tramite la voce, in tempo reale, senza nulla di registrato, né commenti o messaggi scritti. L’unico contenuto che caratterizza Clubhouse sono dunque tracce sonore, una sorta di enorme contenitore di podcast. Il tutto nel pieno rispetto della privacy, o almeno così assicurano. Per utilizzare il social del momento bisogna avere almeno 18 anni, possedere un iPhone ed essere invitati. Al momento infatti la app è disponibile solo su iOS, anche se quella per Android è in fase di sviluppo.

Una volta dentro Clubhouse, si possono esplorare le diverse stanze create dai contatti. Le varie stanze sonore sono suddivise in base agli interessi e alle persone che si seguono, indicate subito dopo la fase di iscrizione. Come accennato, l’ingresso è solo su invito e richiede la registrazione con il proprio numero di cellulare. Se si conosce già qualcuno dei propri contatti all’interno dell’app, si può chiedere di sbloccare l’accesso.

Entrati nella stanza, ci si unisce al pubblico come ascoltatore, con microfono disattivato. I partecipanti possono intervenire cliccando l’icona per “alzare la mano”, in maniera molto simile a quanto avviene su Zoom, Teams e Meet. Clubhouse è un’app nata da poco, ad aprile 2020, ma ha già scalato le classifiche, anche se ancora, complice per esempio il fatto di non essere disponibile su Android, è per molti versi di nicchia. Ideata in piena pandemia da Paul Davison e Rohan Seth, rispettivamente ex dipendenti di Pinterest e di Google, Clubhouse ha ottenuto un finanziamento di circa 100 milioni di dollari dalla società di venture capital Andressen Horowitz, per una valutazione complessiva di oltre 1 miliardo di dollari.

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / WhatsApp si potrà usare senza avere lo smartphone collegato
Tecnologia / Copia di Super Mario 64 venduta per 1,5 milioni di dollari: è il videogioco più costoso di sempre
Economia / Come i crescenti investimenti nel settore tecnologico hanno influenzato l’economia italiana?
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / WhatsApp si potrà usare senza avere lo smartphone collegato
Tecnologia / Copia di Super Mario 64 venduta per 1,5 milioni di dollari: è il videogioco più costoso di sempre
Economia / Come i crescenti investimenti nel settore tecnologico hanno influenzato l’economia italiana?
Cronaca / Green Pass, il messaggio truffa su Whatsapp che prosciuga il conto
Economia / Utilizzo delle valute digitali come strategia d’investimento
Tecnologia / Tate: Luce, Gas, innovazione e trasparenza
Tecnologia / Tu mi blocchi, io ti blocco: Clubhouse in Italia sta già morendo (di C. Sabelli Fioretti)
Tecnologia / TPI sigla una partnership con Moving Up per gestione pubblicitaria e consulenza tecnologica
Sociale / Cresce l’uso di internet in tutti i settori
Costume / WhatsApp, lo stesso account si potrà usare su 4 dispositivi diversi