Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

È morta la ragazza sudafricana costretta a vivere nel corpo di un’anziana

Immagine di copertina

Ontlametse Phalatse era affetta da una malattia rara, la progeria, che causa l'invecchiamento precoce. È stata la prima donna nera nel paese a cui è stata diagnosticata

All’anagrafe Ontlametse Phalatse aveva 18 anni, ma ne dimostrava almeno una settantina a causa della gravissima malattia genetica di cui soffriva fin dalla nascita, la progeria, che la costringeva a vivere intrappolata in un corpo da anziana. 

La ragazza che si era auto-soprannominata “la First Lady del Sudafrica” si è spenta martedì 11 aprile all’ospedale universitario Dr George Mukhari di Ga-Rankuwa, nella periferia di Pretoria. Era conosciuta nel paese, poiché era stata la prima donna nera nel paese alla quale era stata diagnosticata la progeria. Quest’ultima è una patologia che causa un invecchiamento precoce, anche se apparentemente i bambini colpiti alla nascita risultano essere normali.

I primi sintomi possono includere un difetto nella crescita e una sclerodermia localizzata. Altri segni compaiono durante lo sviluppo, come la crescita limitata, l’alopecia e un aspetto caratteristico consistente in un piccolo viso con una mascella poco prominente. Ma con il passare degli anni, la pelle si fa più rugosa e si arriva perfino alla perdita della vista e al sopraggiungere di problemi cardiovascolari. 

Ontlametse non si è mai arresa e ha superato di gran lunga anche le aspettative di vita limitate che i medici avevano pronosticato per lei: secondo questi ultimi, la sua vita sarebbe giunta fino ai 14 anni e non oltre. Invece la “First Lady sudafricana” ha resistito per altri quattro anni. 

La ragazza si è spenta dopo aver realizzato il suo sogno: in occasione del suo diciottesimo compleanno, il premier sudafricano Zuma le aveva fatto una sorpresa andando a farle visita a casa. Lei era divenuta un’icona nel paese, non solo per la sua patologia, ma soprattutto per la grinta con la quale affrontava le innumerevoli difficoltà. Nel mondo, i casi segnalati di progeria sono all’incirca un centinaio e lei rappresentava il primo caso in assoluto segnalato in Africa. 

Dopo la sua morte, su Instagram sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio e affetto: il presidente sudafricano Jacob Zuma nel commemorarla l’ha ricordata come “una figlia speciale del Sudafrica”, nonché una valorosa combattente.

– I casi nel mondo

Nel mondo si contano all’incirca un centinaio di persone affette da questa malattia genetica. Il più famoso di tutti è Samuel Berns, un ragazzo americano malato di progeria, morto nel gennaio del 2014 all’età di 17 anni. Il giovane era diventato noto per aver preso parte a un cortometraggio della casa di produzione Hbo intitolato “La vita secondo Sam” che documentava la convivenza con questa patologia nella quotidianità. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”