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Home » Esteri

Dolori lancinanti e flusso abbondante: 19enne scopre di avere due vagine

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Una ragazza ha scoperto di avere due vagine a 19 anni

Una ragazza di 19 anni ha scoperto di avere due vagine, dopo un’odissea durata nove anni. Molly-Rose Taylor, di Gillingham, nel Regno Unito, sin da bambina ha sofferto di insopportabili dolori mestruali, tanto forti da spingerla sin da subito a rivolgersi a un medico.

Per anni, però, la ragazza è stata liquidata sempre con la stessa spiegazione: un ciclo particolarmente abbondante e “solo” dolori mestruali molto forti. La verità era, però, un’altra. La 19enne è affetta da una rara malattia, l’utero didelfo o doppio utero: una malformazione uterina, caratterizzata dalla presenza di due distinti corpi dell’utero, due cervici separate e, spesso, anche due vagine.

Ed è proprio questo il caso di Molly-Rose. La ragazza si è rivolta a quattro medici diversi e nessuno di loro è riuscito a capire quale fosse il problema alla base di quei dolori lancinanti. Solo dopo cinque anni di ricerche, i medici sono riusciti a venire a capo del problema diagnosticando la malattia a Molly-Rose.

Oggi Molly-Rose sta raccontando la sua storia. “Quando ho avuto il ciclo le prime volte, i dottori attribuivano il problema alla mia età e dicevano che il mio corpo era ancora giovane e non riusciva ad affrontare la cosa”, ha riferito Molly-Rose.

“Ma ora so che è perché ho due cicli contemporaneamente. Uso la pillola contraccettiva da quando ho 12 anni per ridurre il flusso ed evitare gli svenimenti”, ha raccontato ancora. “In adolescenza, ho iniziato a usare i tamponi, ma cadevano fuori subito, ho pensato che fosse normale”.

Poi però la ragazza ha iniziato ad avere rapporti con il suo fidanzato e l’atto era davvero troppo doloroso: “Ho iniziato a preoccuparmi. Ho notato che c’era una parte di tessuto in mezzo e due buchi. Mi sono sentita così imbarazzata”, ha continuato la ragazza.

Prima della diagnosi, alla ragazza è stato consigliato anche di sottoporsi a test per malattie sessualmente trasmissibili per via dei sanguinamenti così abbondanti e anomali. “I risultati erano negativi, come previsto. Sapevo che qualcosa non andava e ho ricominciato le ricerche, come se fosse una sfida con me stessa”, ha detto ancora Molly-Rose.

Molly-Rose ha affermato che i medici continuavano a non venirne a capo, tanto da spingerla a fare una serie di ricerche online. È così – scrivendo i suoi sintomi sul web – che la 19enne è venuta a conoscenza della malattia di cui soffriva.

A quel punto la giovane si è rivolta prima al suo medico di famiglia e poi a un ginecologo e da lì è stata sottoposta a due scansioni vaginali. “In dieci minuti hanno confermato che avevo due uteri, due cervici e due vagine. Mi sono sentita così felice di sapere finalmente che cosa avessi.

Nel 2017 Molly-Rose si è sottoposta a un’operazione per rimuovere il setto longitudinale presso l’University College London Hospital. “So che qualora decidessi di avere dei figli, ci sarebbe un’alta possibilità di aborto spontaneo”, ma almeno Molly-Rose ne è a conoscenza. “Se non fossi stata così insistente, adesso sarei ancora all’oscuro di tutto. Sto condividendo la mia storia per sensibilizzare altre donne che potrebbero avere lo stesso problema”, ha concluso la ragazza.

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