Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

IKEA ha dovuto rimuovere una pubblicità accusata di sessismo in Cina

Immagine di copertina

Il gigante dell'arredamento si è scusato per lo spot che tocca un problema fondamentale in Cina: quello delle donne single

La catena scandinava Ikea si è ufficialmente scusata e ha rimosso uno spot pubblicitario televisivo che in Cina era stato tacciato di essere sessista. Il filmato mostrava una madre che rimproverava la figlia per non portare un fidanzato a casa a conoscere i genitori, e ha subito molte accuse per essere insensibile nei confronti delle donne single.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Nonostante sia stato prontamente rimosso, il breve video si può ancora trovare online. La scena è quella di una normale cena famigliare, in cui una figlia si avvicina alla madre con apprensione per iniziare un discorso “Mamma…”

Ma la madre bruscamente risponde: “Se la prossima volta non mi presenti un fidanzato, allora non chiamarmi ‘mamma’ “.

Quando la figlia fa effettivamente ritorno con un ragazzo, ecco che la famiglia in un men che non si dica allestisce un banchetto di benvenuto. La didascalia sullo schermo recita: “Festeggia ogni giorno, facilmente”.

Alla fine del filmato si assiste ad una gioiosa cena in compagnia del fidanzato, realizzata grazie alle decorazioni e al tavolo estendibile prodotti dall’azienda.

La pubblicità è immediatamente diventata oggetto di discussione in Cina ed è anche stata riportata da molti media. In particolare online i commenti sono stati aspri: “È discriminante per i single e per le donne single. Non hai famiglia e i tuoi genitori ti sgridano, che razza di messaggio trasmette? ” “Anche se questo succede in molte famiglie, non è corretto farci una pubblicità a riguardo, perché è sbagliato”, scrivono alcuni utenti su Weibo.

Ikea ha pubblicato le proprie scuse sia in cinese che in inglese, affermando che lo spot è stato male interpretato. “Questa pubblicità televisiva voleva mostrare come Ikea possa aiutare i clienti a rendere, in modo facile ed economico, un tipico salotto il posto ideale per celebrare un’occasione felice”.

Ha poi aggiunto come l’uguaglianza dei generi sia uno dei capisaldi e valori fondamentali della compagnia, ma le scuse non sembrano aver placato l’ondata di commenti, che nel web è continuata schernendo l’azienda svedese.

Soprattutto in anni recenti in Cina la questione delle donne non sposate è stata, ed è tuttora, molto sentita. La tradizione infatti vuole le donne sposate e con figli già in età giovane, e la pressione sulle donne cinesi in questo senso è sempre stata fortissima. Molte si sono opposte ultimamente a questa pratica e alla stigmatizzazione delle giovani donne single, chiamate in Cina “shengnu”, “leftover women”, letteralmente “donne-avanzo”, ma rimane un problema sociale.

Ad esempio, il Partito Comunista Cinese, che ha sempre spinto le donne a sposarsi presto, aveva solo qualche anno fa aperto un sito web in cui venivano condivisi articoli proprio sulle “leftover women”, che era stato poi chiuso a seguito delle numerose lamentele.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi di Teheran su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna