Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Migliaia di persone hanno manifestato contro Donald Trump negli Usa

Immagine di copertina

A New York i manifestanti si sono diretti verso la Trump Tower, schierandosi contro le politiche annunciate dal repubblicano in materia di migranti e altre minoranze

Una serie di proteste si sono svolte in alcune città degli Stati Uniti mercoledì 9 novembre contro l’elezione del candidato repubblicano Donald Trump alla presidenza statunitense. A New York migliaia di manifestanti hanno riempito le strade di Manhattan diretti verso la Trump Tower sulla Fifth Avenueschierandosi contro le politiche annunciate da Trump in materia di migranti, musulmani e altre minoranze durante la campagna elettorale e almeno 30 persone sono state arrestate.

Centinaia di altre persone si sono radunate in un parco di Manhattan urlando lo slogan “Non è il mio presidente”. Circa 6mila persone hanno invece bloccato il traffico a Oakland, in California, secondo quanto riferito dalla polizia. I manifestanti hanno lanciato oggetti contro le forze dell’ordine in tenuta antisommossa, hanno dato alle fiamme alcuni rifiuti nel mezzo della strada e rotto le vetrine di alcuni negozi. La polizia ha risposto gettando sostanze chimiche irritanti sulla folla, secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters.

Il pezzo continua sotto la foto. (Manifestanti durante la protesta a Chicago, Illinois, dopo l’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti il 9 novembre 2016. Credit: Kamil Krzacznski)


Anche a Chicago un gruppo di circa 1.800 persone si è recato nei pressi del Trump International Hotel and Tower, urlando frasi come “No a Trump! No al Ku Klux Klan! No all’America razzista”. La polizia di Chicago ha chiuso alcune strade nell’area, ostacolando il percorso dei manifestanti. 

— Leggi anche: COSA SUCCEDE ORA CHE TRUMP È IL NUOVO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

A Seattle, la polizia ha risposto a una sparatoria che ha provocato alcuni feriti nei pressi di una protesta anti-Trump. Ma la polizia ha detto che l’evento non era collegato alla manifestazione. Le proteste erano rivolte alla promessa elettorale di Trump di costruire un muro lungo il confine con il Messico per evitare che gli immigrati entrino negli Stati Uniti illegalmente.

Centinaia di manifestanti hanno protestato a Philadelphia, Boston e Portland, in Oregon.

Nel discorso in cui ha annunciato la vittoria, Trump ha detto che sarà il presidente di tutti gli americani. “È arrivato il momento di curare le ferite della divisione. I democratici, repubblicani e gli indipendenti devono riunirsi in un popolo solo, è arrivato il momento“.

In precedenza nel corso di questo mese la campagna di Donald Trump ha rifiutato il supporto di un giornale del Ku Klux Klan riferendo che “Trump e la sua campagna denunciano l’odio in qualsiasi forma”.

— Leggi anche: COME LA PENSA TRUMP SULLA POLITICA ESTERA

— Guarda anche: COME DONALD TRUMP È ARRIVATO ALLA CASA BIANCA, RACCONTATO PER IMMAGINI

(Un ufficiale esamina un veicolo della polizia danneggiato dai manifestanti a Oakland, in California. Credit: Noah Berger)


Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran