Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Processo ai big del carbone: il controvertice dei giovani alla Cop26

Immagine di copertina

Sull'ultimo numero del nostro settimanale il reportage di Madi Ferrucci da Glasgow.

Mentre alla Cop26 di Glasgow i grandi della Terra annunciavano accordi storici per ridurre le emissioni di gas serra, a pochi chilometri di distanza, nel cuore della città, si è tenuto il Summit dei popoli per la giustizia climatica, un controvertice con attivisti, comunità e movimenti provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa è nata da una coalizione di realtà della società civile che hanno deciso di costruire insieme quattro giorni di discussioni e confronti per dare spazio alle voci rimaste inascoltate all’interno dei padiglioni blu della Conference of the parties numero 26. “Le decisioni prese alla Cop26 influenzeranno il modo in cui i governi nazionali risponderanno alla crisi climatica. Saranno loro a decidere chi deve essere sacrificato, chi potrà salvarsi e chi invece riuscirà a guadagnarci. La giustizia climatica non ci verrà mai concessa dai leader della Terra o dalle imprese fossili.

Dobbiamo essere noi a immaginare il nostro futuro e a stabilire come realizzarlo”, dichiarano gli organizzatori nel loro manifesto. Il vertice si è aperto al Glasgow Film Theatre con il processo simulato del Tribunale dei diritti della natura. Qui le vittime sono i popoli e la natura mentre l’imputato è rappresentato dall’Unfccc, la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, i cui Paesi firmatari ogni anno si riuniscono in occasione della Cop per discutere delle politiche climatiche da adottare. Come in un vero e proprio tribunale cinque giudici hanno ascoltato le testimonianze a supporto delle vittime dei cambiamenti climatici di tutto il pianeta e le voci di intellettuali ed esperti che hanno deciso di sostenere le accuse con dati alla mano. Il dito è puntato contro i fallimenti della Convenzione Onu. Cinque i capi d’accusa……….

Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio dopo l'incendio: "Perdita di guadagno"
Esteri / Il New York Times applaude Mamdani: “La democrazia può rinascere dal basso”
Esteri / Da Israele arriva il controdocumentario in risposta a “Naza”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio dopo l'incendio: "Perdita di guadagno"
Esteri / Il New York Times applaude Mamdani: “La democrazia può rinascere dal basso”
Esteri / Da Israele arriva il controdocumentario in risposta a “Naza”
Esteri / Crisi di governo in Spagna, Pedro Sanchez: “Elezioni anticipate, si voterà il 29 novembre”
Esteri / Putin: “Esercitazioni nel Baltico escalation Occidente, pronti a difenderci”
Esteri / Trump: “L’Iran è pronto a cedere, la questione si concluderà molto in fretta”
Esteri / La ricetta anti-crisi della Spagna: sconto di 20 centesimi sul carburante, tetto al gas e licenziamenti bloccati
Cinema / L'Idf attacca Naza: "Presenta un quadro distorto, mai a Gaza un attacco che abbia causato 500 vittime civili"
Cinema / Arriva nei cinema “The Bibi Files”:
il documentario che ripercorre il “sistema Netanyahu”
Esteri / 7 ottobre, il Wall Street Journal: “L’Egitto avvertì Israele prima dell’attacco”