Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Francia è stata costruita la prima strada a pannelli solari del mondo

Immagine di copertina

Il progetto, realizzato in Normandia, dovrebbe essere in grado di generare abbastanza energia da illuminare le vie di un intero paese

Nella regione francese della Normandia è stata inaugurata il 22 dicembre 2016 la prima strada a pannelli solari del mondo. 

Il tratto viario, lungo circa un chilometro, si trova nel villaggio di Tourouvre-au-Perche (3.400 abitanti) ed è coperto da 2.800 metri quadrati di pannelli solari che dovrebbero generare abbastanza elettricità da provvedere all’illuminazione pubblica delle vie della località.

La “strada fotovoltaica”, battezzata Wattway, è costata 5 milioni di euro finanziati dallo stato ed è stata realizzata dalla società Colas, specializzata in infrastrutture per i trasporti, in collaborazione con l’Istituto nazionale francese per l’energia solare (Ines). 

La Wattway è stata fortemente voluta dalla ministra dell’Ecologia Segolene Royal, che l’ha ufficialmente inaugurata giovedì 22 dicembre 2016.

Si tratta in realtà di un progetto pilota della durata di due anni (stranamente collocato in una regione certamente non famosa per essere soleggiata) e la ministra Royal spera che un giorno tutti i circa mille chilometri di autostrade francesi siano dotati di tecnologia fotovoltaica.

Tuttavia, i critici ritengono che le strade a pannelli solari siano uno spreco di fondi pubblici perché sarebbero poco efficienti e non avrebbero la capacità di generare quantità soddisfacenti di energia.

La società Colas, nel frattempo, sta lavorando ad altri progetti simili, la metà dei quali vedranno la luce in Francia e l’altra metà all’estero.

Resta in effetti da vedere quanta energia può essere prodotta in questo modo e se il rapporto costi benefici sia favorevole: la produzione di speciali pannelli solari coperti da una resina contenente strati di silicone e capaci di resistere al traffico di automobili e mezzi pesanti è infatti piuttosto costosa.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan