Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Potrebbero volerci dieci anni per concludere la Brexit

Immagine di copertina

Le parole dell'ambasciatore del Regno Unito a Bruxelles Ivan Rogers contrastano con le dichiarazioni del governo britannico, che prevede due anni di negoziati

L’accordo per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea potrebbe richiedere dieci anni e, alla fine, rischierebbe di essere respinto dai parlamenti nazionali degli altri 27 stati membri.

Lo ha dichiarato in un’intervista alla Bbc Ivan Rogers, ambasciatore britannico a Bruxelles. Rogers ritiene che un eventuale accordo di libero scambio potrebbe essere raggiunto solo nella prima metà degli anni 2020 e potrebbe non sopravvivere alla ratifica di tutti i parlamenti dei Paesi Ue. 

I leader europei, secondo il diplomatico britannico, sarebbero indirizzati verso un accordo commerciale di libero scambio, piuttosto che trovare un modo per salvare l’appartenenza del Regno Unito al mercato unico.

La sua opinione, commenta la Bbc, contrasta con le dichiarazioni dei ministri del Regno Unito, secondo cui sarà possibile arrivare a un accordo nei due anni previsti dopo l’attivazione dell’Articolo 50.

I leader europei, giovedì 15 dicembre 2016, si sono riuniti a Bruxelles e al termine del summit, senza la presenza del premier inglese Theresa May, discuteranno della Brexit.

Atterrata nella capitale belga, May non ha commentato le parole del diplomatico, ma ha concentrato le sue risposte sul tema dell’immigrazione, l’argomento sul quale discuteranno i leader europei nel corso della riunione.

In altre occasioni Theresa May aveva sottolineato come una Brexit “tranquilla e ordinata” è nell’interesse non solo del Regno Unito ma anche dell’Unione europea.

— LEGGI ANCHE: Tutto quello che c’è da sapere sulla Brexit

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan