Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La foto della poliziotta che allatta un bambino malnutrito

Immagine di copertina
Celeste Ayala, la poliziotta argentina mentre allatta il bimbo di sei mesi in ospedale. Credit: Facebook/Marcos Heredia

È successo a Buenos Aires, dove il bambino di sei mesi era stato affidato ai servizi sociali insieme ai suoi cinque fratellini. La donna, da poco diventata mamma, non ha esitato un attimo e ha allattato il piccolo. La foto ha fatto il giro del mondo

Ha fatto il giro del mondo, la fotografia della poliziotta argentina Celeste Ayala che allatta un bambino malnutrito di una donna appena arrestata.

Celeste Ayala era in servizio e stava effettuando il suo turno di notte all’ospedale Sor Marìa Ludovica di Buenos Aires, quando sei bambini sono stati portati tra le corsie degli assistenti sociali.

Tra loro c’era un piccolo di appena sei mesi. Secondo la testimonianza della poliziotta, i bambini avevano fame, piangevano. In modo particolare era il più piccolo a mostrare segni di irrequietezza per la fame.

A quel punto, in Celeste Ayala ha preso il sopravvento l’istinto materno. Da poco diventata mamma, la poliziotta non ha esitato un attimo: Celeste Ayala ha preso in braccio il piccolo, si è sbottonata la divisa e ha iniziato ad allattare il bambino.

Il personale dell’ospedale, gravato dal lavoro, non aveva tempo di prendersi cura dei sei bambini e, addirittura, secondo la testimonianza di una collega di Celeste Ayala, aveva definito il piccolo di sei mesi “aporco”.

Il collega della poliziotta, Marcos Heredia, ha voluto rendere pubblico il gesto di umanità della donna e ha condiviso sul suo account di Facebook la foto di Celeste Ayala intenta ad allattare, su una sedia del corridoio dell’ospedale argentino, il bambino.

L’immagine ha avuto più di 150mila condivisioni in una manciata di ore. Accanto alla fotografia, il collega Marcos Heredia ha scritto: “Voglio rendere pubblico questo grande gesto d’amore che hai fatto oggi con quel bambino”.

“Senza conoscerlo non hai esitato e per un attimo hai agito come se fossi sua madre, senza curarti della sporcizia e dell’odore come facevano invece i professionisti dell’ospedale”. ”

Cose del genere non si vedono tutti i giorni”. E, infatti, la foto ha fatto il giro del web e scaldato il cuore di chiunque l’abbia vista.

“Ho notato che era affamato, si stava mettendo la mano in bocca, quindi ho chiesto di poterlo abbracciare e allattarlo al seno. Mi ha spezzato l’anima vederlo così”, ha commentato lei, Celeste Ayala, ai media locali.

E per il gesto “eroico”, Ayala è stata promossa dal capo della polizia di Buenos Aires, Cristian Ritondo: “Volevamo ringraziarti di persona per questo gesto di amore spontaneo che è riuscito a calmare il pianto della bambina”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen