Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I giocatori di Pokémon Go invadono il Museo statunitense dedicato alle vittime del nazismo

Immagine di copertina

Un portavoce del museo ha reso noto il disappunto dell’istituzione per il fatto che alcuni utenti della app Pokémon Go siano entrati nel museo per giocare al videogioco

Un portavoce del museo dedicato alle vittime del nazismo a
Washington ha reso noto ieri 12 luglio il forte disappunto dell’istituzione per
il fatto che alcuni utenti della app Pokémon Go siano entrati nel museo per giocare
al popolarissimo videogioco.

Anche il Cimitero militare di Arlington, in Virginia, ha diffuso
una dichiarazione simile, diffidando i giocatori dall’introdursi nel luogo solo
per andare alla ricerca dei personaggi del famoso anime giapponese, che secondo
le regole del gioco vanno cercati e “catturati” nel mondo reale.

La app, lanciata il 5 luglio in diverse nazioni e a breve
disponibile anche in Italia, ha avuto grandissimo successo negli ultimi
giorni, e attraverso di essa si possono “catturare” i personaggi del noto anime
giapponese attraverso la fotocamera del proprio smartphone.

Per chi non ha idea di come funzioni la app, questo è più o
meno quello che c’è da sapere: scaricando l’applicazione si ha accesso a una
piattaforma di “realtà aumentata”, ovvero la possibilità, attraverso la propria
fotocamera, di vedere sullo schermo dei personaggi e oggetti digitali come se
fossero presenti nel mondo reale ripreso dall’obiettivo del telefono.

Questa possibilità viene quindi sfruttata dai giocatori, o
“allenatori”, che come in un videogioco, possono spostarsi per le vie della
propria città in cerca di Pokémon e “catturarli”, avanzando così nel gioco.

Quello che però non era stato probabilmente previsto dagli
ideatori della fortunata applicazione è il fatto che quasi immediatamente sia stata
usata in luoghi poco opportuni, come appunto il Museo delle vittime del nazismo
e il cimitero di Arlington.

Entrambi sono infatti “Pokéstops”, ovvero siti reali in cui
i giocatori possono raccogliere oggetti virtuali come medicine per Pokémon, ma
i funzionari del museo e del luogo di sepoltura stanno cercando di ottenere che
vengano rimossi dal gioco.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa