Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Pedro Sanchez replica a Trump: “Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone” | VIDEO

Immagine di copertina
Credit: AGF

Pedro Sanchez replica duramente a Donald Trump dopo che il presidente statunitense aveva definito la Spagna “alleato terribile” minacciando di interrompere tutti i rapporti commerciali con Madrid. Il tutto è avvenuto dopo il rifiuto del governo spagnolo di fornire le sue basi agli aerei statunitensi, impegnati nella guerra in Iran. “Non saremo complici di qualcosa che è dannoso per il mondo e che è anche contrario ai nostri valori e interessi, semplicemente per paura delle ritorsioni di qualcuno, perché abbiamo assoluta fiducia nella forza economica, istituzionale e, direi anche, morale del nostro Paese” ha dichiarato il primo ministro iberico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

E ancora: “Alcuni ci accuseranno di essere ingenui per questo, ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza, ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle rovine o pensare che un’obbedienza cieca e servile significhi leadership. Non si può rispondere a un’illegalità con un’altra perché è così che iniziano i disastri dell’umanità”. Pedro Sanchez ha quindi aggiunto: “La posizione del governo spagnolo è la stessa che abbiamo mantenuto in Ucraina e anche a Gaza. Ventitre anni fa un’altra amministrazione statunitense ci trascinò in una guerra in Medio Oriente che, si diceva all’epoca, si stava combattendo per eliminare le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, portare la democrazia e garantire la sicurezza globale. Ma che in realtà ha prodotto l’effetto opposto. Non si può rispondere a un’illegalità con un’altra, perché è così che iniziano i grandi disastri dell’umanità. Non puoi giocare alla roulette russa col destino di milioni di persone”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

“La posizione del governo spagnolo si riassume in poche parole: no alla guerra” ha aggiunto il premier spagnolo che poi ha definito “inaccettabile che i leader che sono incapaci di adempiere a tale compito utilizzino il fumo della guerra per nascondere il loro fallimento e riempire le tasche di pochi, i soliti, gli unici che guadagnano quando il mondo smette di costruire ospedali per costruire missili. La domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, pertanto, della pace”.

Uno degli aspetti più gravi della vicenda è la non reazione del cancelliere tedesco Friedrich Merz che si trovava accanto a Trump mentre il presidente statunitense attaccava apertamente un alleato Ue. A esprimere solidarietà nei confronti di Madrid, invece, è stato il presidente francese Emmanuel Macron che ha chiamato Pedro Sanchez per “esprimere la solidarietà europea della Francia in risposta alle recenti minacce di coercizione economica, di cui la Spagna è stata bersaglio ieri”. Anche il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa si è schierato al fianco della Spagna scrivendo sui social: “L’Ue garantirà sempre che gli interessi dei suoi Stati membri siano pienamente protetti. Ribadiamo il nostro fermo impegno per i principi del diritto internazionale e per l’ordine internazionale basato su norme in tutto il mondo”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull'Iran: "Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei". L'esercito di Israele entra in Libano: chiude l'ambasciata Usa a Beirut. Trump: "Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre". Teheran avverte gli europei: "Non unitevi alla guerra". Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i raid”. Cina: "Fermatevi prima che conflitto diventi incontrollabile". Gaza: chiusi i valichi da inizio ostilità