Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Militari italiani impegnati in operazioni congiunte con l’esercito serbo in Kosovo

Immagine di copertina

Il Multinational Battle Group-West (MNBG-W) di KFOR,  a guida italiana su base Terzo Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata alpina Julia, ha condotto un’attività di pattugliamento congiunto (synchronized patrol) con le Forze Armate Serbe lungo la Administrative Boundary Line (ABL) che divide il Kosovo dalla Serbia.

La periodica attività operativa rientra in un quadro più ampio di controllo del territorio teso a monitorare la situazione in prossimità delle aree di confine e a prevenire eventuali attività illecite in aderenza a quanto è definito dalla Risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con la quale è autorizzata la presenza di personale civile e militare internazionale nel territorio del Kosovo.

Una simile attività di pattugliamento e cooperazione si svolge anche con le forze di sicurezza kosovare, che sono i primi responsabili della sicurezza in prossimità delle aree di confine all’interno della municipalità di Istok, a ovest della regione, nell’area di responsabilità del MNBG-W.

I militari di Austria, Italia, Moldavia e Slovenia costituiscono il Comando e il Battaglione multinazionale di manovra del Multinational Battle Group West a guida italiana anche con compiti di vigilanza e di protezione del Monastero di Decane in qualità di first responder (primo responsabile), di controllo della libertà di movimento nel settore occidentale del Kosovo, di realizzazione di progetti CIMIC (Cooperazione Civile e Militare) tesi a migliorare l’utilità dei servizi a disposizione della popolazione kosovara, in particolare nell’ambito della sanità e della formazione scolastica.

– LEGGI ANCHE: Il mio viaggio in uno dei confini più instabili d’Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale
Esteri / La guerra dei chip: ecco perché chi controlla i semiconduttori ha in mano il futuro dell’IA