Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:18
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il parlamento Ue mette al bando definitivamente la plastica monouso a partire dal 2021

Immagine di copertina

Il parlamento Ue, riunito in plenaria a Strasburgo, ha votato a favore del divieto di articoli in plastica monouso a partire dal 2021. Tra due anni in tutta l’Unione europea saranno dunque vietati piatti, posate, cannucce e cotton fioc usa e getta.  Il testo è stato approvato con 560 voti a favore, 35 contro e 28 astensioni.

Quali prodotti non troveremo più nei supermercati dopo lo stop alla plastica usa e getta

L’Europarlamento ha dato il via definitivo alla normativa già concordata con i ministri dell’Ue che oltre al divieto della plastica monouso, impongono una raccolta del 90 per cento per le bottiglie di plastica entro il 2029, e impone che entro il 2025 il 25 per cento delle bottiglie dovrà essere composto da materiali riciclati. A partire dal 2030 poi la quota dovrà salire al 30 per cento.

La normativa prevede inoltre una stretta su chi inquina, e nello specifico, sui produttori che inquinano. Viene introdotto un regime di responsabilità a carico di produttori di tabacco e di attrezzi da pesca.

La Commissione europea ha rilevato che oggi oltre l’80 per cento dei rifiuti abbandonati in mare è costituito da plastica. E nello specifico la plastica monouso, che sarà bandita dall’Ue. I prodotti usa e getta hanno un tempo di decomposizione molto lungo, che fa si che la plastica si accumuli negli oceani e sulle spiagge.

Quella stessa plastica, ingerita da animali marini come tartarughe, foche, balene, pesci e crostacei, entra nella catena alimentare umana.

Nella stessa seduta di mercoledì 27 marzo, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva un pacchetto di misure per ridurre le emissioni di gas a effetto serra di automobili e furgoni entro il 2030.

L’obiettivo è ridurre le emissioni del 37,5 per cento entro il 2030 per le automobili nuove. I produttori le cui emissioni medie superano i limiti dovranno pagare una sanzione.

Entro il 2023, inoltre, la Commissione europea dovrà valutare se destinare o meno tali importi a un fondo specifico per la transizione verso una mobilita’ a emissioni zero e per sostenere la formazione dei lavoratori del settore automobilistico. Il provvedimento è stato adottato con 521 voti a favore, 63 contro e 34 astensioni.

Addio ai cotton fioc di plastica dal 1 gennaio, l’Italia è il primo paese al mondo a vietarli

Ti potrebbe interessare
Esteri / New York vuole offrire il vaccino Johnson&Johnson a tutti i turisti
Esteri / La città giapponese che ha speso i soldi del Recovery per costruire la statua di un calamaro gigante
Esteri / In Colombia la polizia spara su studenti e operai: oltre 30 morti e 800 arresti
Ti potrebbe interessare
Esteri / New York vuole offrire il vaccino Johnson&Johnson a tutti i turisti
Esteri / La città giapponese che ha speso i soldi del Recovery per costruire la statua di un calamaro gigante
Esteri / In Colombia la polizia spara su studenti e operai: oltre 30 morti e 800 arresti
Esteri / Sospensione brevetti vaccini, Ue spaccata: Italia e Francia a favore, Germania contro
Esteri / La guerra della pesca: cosa sta succedendo nella Manica tra Francia e Regno Unito
Esteri / Donna scomparsa ritrovata in un canyon: è sopravvissuta 5 mesi mangiando erba e muschio
Esteri / L’ascesa della lady di ferro di Madrid che ha stravinto le elezioni tenendo aperti i ristoranti
Esteri / Usa, giustiziato per omicidio: 4 anni dopo test scoprono DNA di un altro
Esteri / Francia e Regno Unito inviano navi da guerra nella Manica: alta tensione sulla pesca
Esteri / Un agricoltore ha spostato per sbaglio il confine tra Francia e Belgio