Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Papa Francesco, un complotto internazionale per farlo dimettere: ecco chi trama alle sue spalle

Immagine di copertina
Papa Francesco (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

Una lobby punta a sfiancare il Pontefice e a influenzare la scelta del prossimo Papa: la tesi del giornalista francese Nicolas Senéze

Papa Francesco, un complotto per le dimissioni

Dall’America a Città del Vaticano, passando per Roma: si allargano i confini del presunto “complotto” internazionale contro Papa Francesco. Esiste una lobby cattolica, conservatrice e tradizionalista, che non apprezza le aperture di Bergoglio su tanti temi, dall’immigrazione, all’ambiente, fino alla pedofilia all’interno del clero. Una lobby che, pare, adesso stia tramando alle sue spalle per costringerlo alle dimissioni. Per sfiancarlo, con attacchi continui, fino a quando non deciderà di fare un passo indietro.

Il primo a parlare dei veleni che scorrono in Vaticano è stato il giornalista Nicolas Senéze, del quotidiano cattolico La Croix, che ha scritto un saggio, in vendita nelle librerie francesi, dal titolo “Come l’America vuole cambiare Papa” (Edition Bayard), che traccia la variegata geografia del fronte anti Bergoglio. Geografia che si è svelata meglio successivamente, dice lo scrittore francese, mostrando connessioni anche con l’entourage del presidente brasiliano Jair Bolsonaro fino a lambire, in Italia, la rete sovranista di Matteo Salvini.

Il ministro dell’Interno e leader della Lega, infatti, starebbe cavalcando il malcontento di una parte dei fedeli nei confronti di Bergoglio. C’è un gruppo di cattolici in Italia che è arrivato a definire il Papa eretico e illegittimo e che, sotto il profilo politico, si identifica con il nazionalismo e la xenofobia incarnati in Italia dalla Lega di Salvini.

La cronaca di Senéze inizia con gli attacchi frontali indirizzati a Bergoglio quando si trovava in Irlanda. L’ex nunzio a Washington, Carlo Maria Viganò, con una lettera ad alcuni blog di stampo conservatore, apriva ufficialmente la guerra al pontificato, mettendone in luce incoerenze e tatticismi, e chiedendogli risposte su alcune vicende interne alla Chiesa. Da allora il conflitto

Il Vaticano sminuisce

L’indiscrezione di un complotto per le dimissioni di Papa Francesco è stata confermata anche dal padre gesuita Arturo Sosa, preposito generale della Compagnia di Gesù. “Ci sono persone, dentro e fuori dalla Chiesa, che vorrebbero che Papa Francesco desse le dimissioni, ma il pontefice non lo farà”, assicura padre Sosa, al meeting di Comunione e liberazione.

L’obiettivo, infatti, potrebbe essere diverso. “Credo che la strategia finale di questi settori non sia tanto ‘costringere’ Papa Francesco a dimettersi – ha concluso Sosa – quanto incidere sull’elezione del prossimo pontefice, creando le condizioni affinché il prossimo Papa non continui ad approfondire il cammino che Francesco ha invece indicato e intrapreso”.

In Vaticano, invece, buttano acqua sul fuoco. “Il Papa è il Papa e guida la Chiesa in questo momento. Personalmente non sono a conoscenza di altro. E poi sono cose affiorate anche in altri periodi storici”, ha detto il cardinale Lorenzo Baldisseri, l’uomo che Francesco ha voluto a capo del Sinodo dei Vescovi, ridimensionando di importanza la lettura di chi vede nei continui attacchi a Papa Bergoglio un piano elaborato negli Usa per sfiancarlo e farlo dimettere.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Esteri / Valute digitali, le strategie opposte di Usa e Cina
Esteri / Si rompe il finestrino di un volo Ryanair: passeggero trattenuto per non essere risucchiato
Esteri / Usa: l’aeroporto di Palm Beach, in Florida, è stato ribattezzato in onore di Donald Trump
Esteri / Gli Usa confermano "l'impegno" a rispettare il memorandum con l'Iran: nessun attacco nella notte. Continuano i colloqui
Esteri / L’inquietante regalo di Erdogan ai leader Nato: una pistola con sei proiettili
Esteri / Israele svela agli Usa un “piano dell’Iran per uccidere Trump”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale