L’Autorità nazionale palestinese fissa le elezioni legislative il 28 novembre
Sarà la prima consultazione del genere dal 2006, quando vinse Hamas
Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas conosciuto anche come Abu Mazen, ha emanato oggi un decreto che fissa al 28 novembre prossimo le elezioni legislative, le prime votazioni da vent’anni a questa parte.
“Il decreto presidenziale invita il popolo palestinese di Gerusalemme Est, della Cisgiordania e della Striscia di Gaza a partecipare a elezioni legislative libere e dirette per eleggere i membri del Consiglio legislativo palestinese nella data specificata”, si legge nel decreto, citato dall’agenzia di stampa ufficiale Wafa. La data delle elezioni presidenziali, previste per il primo trimestre del prossimo anno, deve invece ancora essere annunciata.
Le prime elezioni legislative palestinesi si tennero il 20 gennaio 1996, mentre le ultime risalgono al 13 febbraio del 2006 e furono vinte da Hamas che, in seguito a un conflitto aperto con il movimento Fatah del presidente Abu Mazen, l’anno successivo prese il potere con la forza nella Striscia di Gaza. Le elezioni avrebbero dovuto avere nuovamente luogo nel 2014, a seguito di un accordo tra le parti mai rispettato. Fissate di nuovo per l’aprile del 2021 da Abu Mazen, sono state più volte rinviate.
Il Consiglio legislativo palestinese è l’organo parlamentare dell’Anp e si compone di 132 seggi, i cui deputati sono eletti in 16 circoscrizioni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Non va confuso con il Consiglio nazionale palestinese, per cui lo stesso Abu Mazen ha convocato nuove elezioni il 1° novembre prossimo, che costituisce il corpo legislativo dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), di cui non fa parte Hamas.