Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Oversize Qatar

Immagine di copertina

Finito il Ramadan, in Qatar aumenta il rischio obesità e diabete

Finisce il Ramadan e i qatarioti cambiano buco alla cintura dei pantaloni, ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, allargano la cinghia.

Il quotidiano locale di Doha, The Peninsula, riporta gli impressionanti dati delle liste di attesa al nuovo Centro nazionale del Qatar per la cura del diabete che suggeriscono come al termine del mese sacro molti si accorgano di aver preso peso, nonostante il digiuno, e si trovino ad affrontare l’alto rischio di diabete, favorito da cattive abitudini alimentari e da una vita sedentaria.

Le richieste di aiuto aumentano soprattutto al termine del Ramadan, periodo sacro per i musulmani praticanti in cui ci si deve astenere, dall’alba al tramonto, da bere, mangiare, fumare e praticare attività sessuale.

Durante tutto il mese, i fedeli interrompono alle 18.30 il digiuno religioso e sciolgono i crampi della fame mangiando eccessivamente e in maniera sregolata. Tanti quelli che vengono ricoverati per indigestioni e gastriti causate da queste abitudini alimentari stressanti per il fisico e l’allarme diabete si fa sempre più urgente.

Su una popolazione complessiva di 1.900.000 persone, in Qatar il 70 per cento è in sovrappeso e il 17 per cento soffre di diabete di tipo 2, pesantemente influenzato dalla componente genetica, da una dieta squilibrata e da condizioni fisiche di obesità.

Diversi ammalati di diabete muoiono per attacchi cardiaci, ignorando di soffrire di questa patologia, e scoprono di esserne colpiti quando accusano problemi ai reni.

Solo l’anno scorso, durante la prima settimana di Ramadan, l’Hamad medical hospital di Doha ha visitato oltre 8 mila persone che, dopo aver consumato il loro Iftar, il pranzo serale che interrompe il digiuno sacro, lamentavano dolori addominali e attacchi di vomito. Le diagnosi imputavano il malessere non solo a indigestioni e gastriti, ma anche gli effetti della disidratazione.

L’aumento dei centri benessere in Qatar, oltre a segnalare l’entità del problema nell’emirato, sta diventando un vero e proprio business nel Paese. Un mese di trattamento per perdere peso, riacquistare uno stile di vita salutare e scongiurare il pericolo del diabete costa circa 600 euro.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Biden attacca giornalista della Cnn: “Ma che diavolo dice? Ha sbagliato lavoro”
Esteri / Hong Kong, dopo il blitz vanno a ruba le 500mila copie dell’Apple Daily: edicole prese d’assalto
Esteri / L’Iran elegge il nuovo presidente: conservatori pronti a tornare al potere
Ti potrebbe interessare
Esteri / Biden attacca giornalista della Cnn: “Ma che diavolo dice? Ha sbagliato lavoro”
Esteri / Hong Kong, dopo il blitz vanno a ruba le 500mila copie dell’Apple Daily: edicole prese d’assalto
Esteri / L’Iran elegge il nuovo presidente: conservatori pronti a tornare al potere
Esteri / Usa, il concerto di Bruce Springsteen è vietato a chi si è vaccinato con AstraZeneca
Esteri / Juneteenth, il giorno per ricordare la fine della schiavitù dei neri, diventa festa federale negli Usa
Esteri / Israele presta ai palestinesi oltre un milione di vaccini Pfizer in scadenza
Esteri / Schiavitù infantile, Corte Suprema Usa blocca causa contro i giganti del cioccolato
Esteri / La variante Delta spaventa il Regno Unito: mai così tanti casi da febbraio
Esteri / Chi è Lina Khan, la nuova dirigente dell'Antitrust americano che fa tremare le Big Tech
Esteri / Covid, la Cina risponde alle accuse: “Gli scienziati di Wuhan meritano il premio Nobel”