Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Onu lancia l’allarme per le esecuzioni pubbliche di Hamas a Gaza

Immagine di copertina

Dall'inizio dell'anno tredici persone sono state condannate a morte, almeno tre delle quali con l’accusa di essere dei collaborazionisti di Israele

Le Nazioni Unite hanno espresso preoccupazione alla notizia che Hamas intende eseguire delle condanne a morte nei territori di Gaza, controllati dal gruppo islamista.

Mercoledì 25 maggio 2016, Hamas ha fatto approvare dai suoi membri in seno al parlamento palestinese una misura che gli consente di pronunciare sentenze di morte senza l’approvazione del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, che ha i suoi uffici in Cisgiordania.

Tuttavia l’assemblea legislativa non si riunisce dal 2007 quando, in seguito al confronto violento con Fatah, l’organizzazione del presidente Abbas, Hamas ha stabilito il proprio controllo sulla striscia di Gaza.

Secondo il movimento, la misura è importante per il mantenimento della pace civile. Tredici persone sono state condannate a morte dall’inizio dell’anno, almeno tre delle quali con l’accusa di essere dei collaborazionisti di Israele.

Nickolay Mladenov, l’inviato speciale dell’Onu per il processo di pace in Medio Oriente, ha espresso seri dubbi rispetto al fatto che le pene capitali vengano comminate secondo gli standard di un processo equo, e ha anche lanciato l’allarme che le esecuzioni potrebbero essere pubbliche, istanza proibita dal diritto internazionale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio dopo l'incendio: "Perdita di guadagno"
Esteri / Il New York Times applaude Mamdani: “La democrazia può rinascere dal basso”
Esteri / Da Israele arriva il controdocumentario in risposta a “Naza”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio dopo l'incendio: "Perdita di guadagno"
Esteri / Il New York Times applaude Mamdani: “La democrazia può rinascere dal basso”
Esteri / Da Israele arriva il controdocumentario in risposta a “Naza”
Esteri / Crisi di governo in Spagna, Pedro Sanchez: “Elezioni anticipate, si voterà il 29 novembre”
Esteri / Putin: “Esercitazioni nel Baltico escalation Occidente, pronti a difenderci”
Esteri / Trump: “L’Iran è pronto a cedere, la questione si concluderà molto in fretta”
Esteri / La ricetta anti-crisi della Spagna: sconto di 20 centesimi sul carburante, tetto al gas e licenziamenti bloccati
Cinema / L'Idf attacca Naza: "Presenta un quadro distorto, mai a Gaza un attacco che abbia causato 500 vittime civili"
Cinema / Arriva nei cinema “The Bibi Files”:
il documentario che ripercorre il “sistema Netanyahu”
Esteri / 7 ottobre, il Wall Street Journal: “L’Egitto avvertì Israele prima dell’attacco”