Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La newyorkese che ha comprato un intero negozio di giochi per i più poveri

Immagine di copertina

Carol Suchman vuole destinare tutti i giocattoli acquistati ai bambini dei rifugi per senzatetto di New York

Carol Suchman, una comune cittadina americana, è diventata il Babbo Natale di New York da quando ha comprato un intero negozio di giocattoli per distribuire doni natalizi a tutti i bambini che vivono nelle case di accoglienza della metropoli statunitense.  

“È la prima volta che qualcuno acquista un intero negozio per aiutare i senzatetto” ha commentato Antonio Rodriguez, il direttore di un centro di accoglienza contattato dalla Suchman per la distribuzione dei giochi.

La filantropa racconta di non aver programmato l’acquisto e di essersi resa conto di quello che aveva fatto solo un momento dopo aver terminato la chiamata al proprietario del negozio, per stabilire il prezzo di tutta la mercanzia esposta.

La Suchman stava passeggiando a Manhattan quando è capitata di fronte alla vetrina di un esercizio commerciale chiuso e con il cartello “affittasi” esposto alla porta: “I giocattoli sembravano così tristi e stavano raccogliendo polvere. Ho pensato che li avrei dovuti portare dove era meglio che stessero: tra le braccia dei bambini di New York che non hanno una casa”.

Non è la prima volta che la donna fa donazioni per i più bisognosi, ma in passato aveva sempre mantenuto l’anonimato, non considerando importante che gli altri sapessero cos’aveva fatto.

Questa volta si è trovata d’accordo coi media locali nel diffondere la notizia perché spera di essere d’esempio per coloro che potrebbero aiutare, anche con un piccolo gesto, chi si trova in difficoltà. Ha comunque preferito non dichiarare la cifra spesa per l’acquisto di tutti i giocattoli del negozio.

I regali sono già stati impacchettati e sono pronti per essere distribuiti in tutti i centri d’accoglienza di New York, dove a settembre, si è registrata la presenza di 24mila minorenni senzatetto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza