Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

New York alle prese coi costi e i disagi di essere la città del neopresidente Trump

Immagine di copertina

La spesa per la protezione del presidente eletto Donald Trump e della sua famiglia è ingente, ma lo sono anche i disagi per i cittadini della trafficatissima Manhattan

New York City ha una voce nel suo bilancio che legge: spese di protezione per il presidente eletto Donald Trump e famiglia. Costo: oltre 1 milione di dollari al giorno. Lo rivelano tre diversi funzionari comunali interpellati dalla Cnn.

“L’imperativo numero uno qui è la sicurezza. Lo dobbiamo al presidente eletto, alla sua famiglia e alla sua squadra”, ha dichiarato il sindato di New York Bill de Blasio, aggiungendo che però c’è bisogno di fondi esterni per coprire le relative spese.

De Blasio ha ricordato che in passato la città ha chiesto e ottenuto il rimborso dei costi per la protezione di leader mondiali durante i vertici delle Nazioni Unite, ma l’altissimo livello di protezione richiesto per i capi di stati impegnerà le forze dell’ordine della città per un periodo di tempo prolungato.

Ora, se state pensando che New York si libererà del problema e della voce di spesa non appena Trump si trasferirà a Washington e si installerà alla Casa Bianca, il 20 gennaio 2017, sappiate che la moglie Melania e il loro figlio Barron, 10 anni, sembrano intenzionati a restare nella Trump Tower, Manhattan, almeno finché il bambino non avrà terminato l’anno scolastico e lo stesso Donald più che probabilmente farà spesso ritorno a casa dalla famiglia.

Ma non basta, anche gli altri figli e i nipoti di Trump hanno il loro seguito di agenti di polizia e godono della protezione dei servizi segreti. Tutti vivono nella Grande Mela.

Attualmente, la polizia ha cordonato la Trump Tower tra la 56esima strada e la Fifth Avenue, con conseguenze anche per il traffico dell’affollatissimo centro di Manhattan. Inoltre, a ogni spostamento di Trump, la polizia deve chiudere le strade per consentirgli il transito più rapido e sicuro possibile.

I newyorkesi, sempre di fretta come sono, certo non saranno contenti di tutto questo fastidio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan