New York, 4 clochard uccisi a sprangate nel sonno: fermato un 24enne

La polizia ha scoperto che il presunto autore della strage è un altro senzatetto, un giovane di soli 24 anni di cui non è stata fornita l'identità

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 6 Ott. 2019 alle 13:31 Aggiornato il 8 Ott. 2019 alle 12:51
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Immagine di copertina

New York, 4 clochard uccisi a sprangate nel sonno: fermato un 24enne

A New York 4 clochard sono stati uccisi e uno è in condizioni gravissime al Presbyterian Lower Hospital di Manhattan. Tutti sono stati presi a sprangate mentre dormivano, in una delle prime fredde notti autunnali, nell’area tra East Broadway e la popolare Bowery street, al confine tra Chinatown e il Lower east side.

Inizialmente si temeva un raid motivato da un qualche odio verso i clochard, ma in breve tempo la polizia scoperto che il presunto autore della strage era un altro senzatetto, un giovane di soli 24 anni di cui non è stata fornita l’identità.

L’assalitore li ha colpiti alla testa con un grosso tubo di metallo senza apparente motivo. A riferirlo è la polizia, che ha già arrestato il presunto assassino. Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di un giovane di 24 anni con quattordici arresti alle spalle, anch’egli senza fissa dimora: Rodriguez “Randy” Santos.

È stato fermato mentre brandiva ancora l’arma del delitto, forse sottratta a un cantiere edile.

“Il motivo, per ora, sembra essere solo un attacco casuale, non premeditato”, ha spiegato Michael Baldassano, capo degli investigatori locali, escludendo moventi legati “alla razza, all’età o a qualcosa di questa natura”. Per compiere il suo massacro ha usato un tubo di metallo lungo quasi un metro.

La polizia è stata allertata da una telefonata al 911, il numero di emergenza americano, dieci minuti dopo la prima aggressione. Quando gli agenti sono arrivati, la prima vittima era già morta.

Non lontano invece è stato rinvenuto un senzatetto di 49 anni con ferite alla testa ed è stato portato in ospedale. Sembra che i due fossero insieme quanto sono stati assaliti. Poco dopo gli investigatori hanno scoperto altri tre cadaveri.

A lanciare l’allarme, poco prima delle 2 di notte (le 8 italiane), sarebbe stato un testimone. L’abbigliamento del fermato – giacca e pantaloni scuri – corrispondeva a quello descritto nella segnalazione. I delitti sono stati consumati in tre diversi punti del quartiere: dopo aver ucciso il primo clochard, l’omicida si è accanito sull’uomo poi sopravvissuto, infine ha mietuto le altre tre vittime a un isolato di distanza. Le loro identità non sono state ancora rese note.

Si sa soltanto che il superstite ha 49 anni. “Continueremo a ispezionare il quartiere di Chinatown nel caso vi fossero altri morti”, ha affermato in conferenza stampa il vice ispettore capo Michael Baldassano. La sensazione è che gli attacchi siano stati “casuali, piuttosto che motivati dalla razza, dall’età o da ragioni di altra natura”.

A commentare la notizia, anche David Sassoli, presidente del parlamento europeo, che su Facebook ha scritto: “Se esiste un orrore, è questo l’orrore: la violenza brutale contro i più deboli, contro i più indifesi”.

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