Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una massiccia operazione antidroga è stata condotta a San Paolo in Brasile

Immagine di copertina

La polizia ha arrestato circa 40 persone smantellando parte della zona conosciuta come Crackland, dove la vendita e il consumo della droga erano consentiti da anni

La polizia brasiliana ha arrestato circa 40 persone per traffico di droga nella Crackland di San Paolo, zona dove il crack è stato liberamente venduto e consumato per anni. Nell’operazione sono stati coinvolti circa 500 poliziotti armati.

Durante l’operazione decine di tossicodipendenti hanno reagito con rabbia, prendendo di mira le automobili nella zona e saccheggiando i negozi.

Il sindaco di centrodestra di San Paolo, Joao Doria, ha spiegato che l’operazione determina la fine dell’impunità in quell’area, conosciuta come Cracolandia o Crackland.

Secondo alcuni, però, questa mossa non farebbe altro che spostare il problema in altre zone della città. Il sindaco ha promesso di demolire gli edifici e risanare le strade vicino alla stazione di Luz, diventata un mercato di droghe ad aria aperta durante l’ultimo decennio.

“Crackland non esiste più e non tornerà. Il governo non lo permetterà”, ha detto il sindaco Doria. Annunciando, inoltre, che alcune telecamere di sorveglianza verranno installate in quella zona della città.

Durante una conferenza stampa arrivata dopo le operazioni, il sindaco ha però ammesso che “sarà difficile mettere fine a un problema storico”. “La polizia sarà impiegata qui permanentemente e il problema verrà ridotto”, ha detto ancora.

Il governatore di San Paolo, Geraldo Alckmin, ha fatto sapere che i centri di riabilitazione dello stato hanno 3mila posti disponibili per il trattamento dei tossicodipendenti. Proprio il governatore, insieme al sindaco, ha di recente annunciato un piano per combattere il traffico di droga nella regione.

Il precedente sindaco della città, l’esponente di centrosinistra Fernando Haddad, aveva provato a mettere in campo un programma che puntava a risolvere il problema attraverso la terapia, senza il ricorso alle forze di polizia. In molti erano critici, sostenendo che andasse fatto qualcosa in più su Crackland, diventata una terra di nessuno, una zona interdetta a molti residenti della più grande città del Brasile. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"
Esteri / Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte
Esteri / Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez
Ti potrebbe interessare
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"
Esteri / Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte
Esteri / Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez
Esteri / Così la guerra degli Usa all’Iran può distruggere il movimento MAGA
Esteri / Dai dazi al blocco dello Stretto di Hormuz: il disastro globale della Trumpnomics
Esteri / L’uomo che sapeva troppo e ha fermato Viktor Orbán: ecco chi è il nuovo premier dell’Ungheria Péter Magyar
Esteri / La destra populista ha smesso di funzionare?
Esteri / Dalla Brexit alla caduta di Orbán: i 10 anni della destra sovranista
Esteri / L’ex segretario generale ad interim Minuto-Rizzo a TPI: “C’è un problema politico tra Europa e Usa. Ma Trump non si ritirerà dalla Nato”
Esteri / Trump prolunga di tre settimane la tregua tra Israele e Hezbollah in Libano ma resta aperto il fronte tra Usa e Iran nello Stretto di Hormuz