Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Al via la marcia degli attivisti europei: 3.500 chilometri da Berlino ad Aleppo

Immagine di copertina

L'ideatrice dell'iniziativa è una giornalista polacca residente nella città tedesca. Il percorso richiederà almeno due mesi di marcia

È iniziata lunedì 26 dicembre la marcia dei mille attivisti partiti da Berlino e diretti alla volta di Aleppo, in Siria, per manifestare il loro sostegno ai civili rimasti a lungo intrappolati nei quartieri orientali della città siriana.

Gli attivisti giunti da ogni stato europeo si sono dati appuntamento al vecchio aeroporto di Berlino-Tempelhof, prima di intraprendere il loro cammino di quasi 3mila e cinquecento chilometri, con la speranza di spingere la comunità internazionale ad adottare dei provvedimenti seri volti a porre fine al conflitto. 

A lanciare l’iniziativa ci ha pensato una blogger e giornalista polacca, Anna Alboth, residente a Berlino, che ha ringraziato tutti i partecipanti. “Grazie per essere venuti, non riesco a credere che l’idea che ho espresso tre settimane fa si sia concretizzata”, ha scritto la donna.

“Non sono tanto ingenua da pensare che tutto questo possa fermare la guerra, ma sono convinta che tutti dovremmo fare qualcosa per cambiare la situazione, o almeno provarci”, ha detto Alboth.

La marcia denominata ufficialmente “Civil March for Aleppo” è stata recentemente lanciata dalla giornalista polacca e dai suoi amici su Facebook, richiamando un’ampia attenzione da parte di oltre 15mila utenti che hanno espresso sostegno per il progetto. 

I partecipanti rappresentano i cittadini europei toccati dalla tragedia umanitaria in Siria e con la marcia intendono sollecitare i politici ad agire nell’immediato provvedendo a creare corridoi umanitari per soccorrere i civili. 

La lunga marcia degli attivisti europei attraverserà la Repubblica Ceca, l’Austria, la Slovenia, la Croazia, la Serbia, la Macedonia, la Grecia e infine la Turchia, prima di raggiungere la città siriana. 

Alboth ha invitato tutti i cittadini a unirsi alla marcia. “Diamo il benvenuto a tutti coloro che vogliono unirsi a noi nei prossimi giorni, anche se si tratta di poche ore, ovunque saremo. Sul nostro sito aggiorneremo quotidianamente la mappa e racconteremo tutto ciò che accadrà nei prossimi giorni”. 

I diversi gruppi di attivisti coinvolti nella marcia hanno annunciato una serie di eventi pubblici nelle città di passaggio, al fine di aumentare la consapevolezza sulla tragedia siriana e promuovere l’accesso umanitario alle aree assediate, e sperano di arrivare ad Aleppo dopo un viaggio di due o tre mesi. 

La settimana scorsa, decine di migliaia di civili sono stati evacuati dai quartieri orientali di Aleppo: almeno tremila persone sono state trasportate a bordo di autobus governativi fuori dalla città. 

(Qui sotto la mappa creata dai promotori della marcia per Aleppo. Credit: Twitter)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen