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La madre le vieta di usare lo smartphone, bambina di 9 anni si impicca

La piccola Heaven Vega è stata ritrovata senza vita proprio dalla madre. Secondo i testimoni, la bambina avrebbe chiesto alla madre di connettersi a YouTube di prima mattina, ma la donna glielo avrebbe impedito

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 19 Feb. 2019 alle 07:47 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:33
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Immagine di copertina
Credit: Getty Images

La madre le vieta l’uso del cellulare, bimba si suicida a New York – Una bambina di nove anni si è impiccata nella sua casa del Bronx, dopo che sua madre le ha vietato di usare il cellulare. A riferirlo sono alcuni vicini di casa, testimoni del drammatico episodio.

A ritrovare il corpo senza vita della piccola Heaven Vega è stata sua madre, Jennifer. Entrando in camera della sua bambina, la donna si è trovata di fronte alla terribile scoperta. Come riferiscono le autorità che stanno indagando sul caso, i fatti sono avvenuti sabato 16 febbraio, poco prima di mezzogiorno, a New York, nell’appartamento delle Bronx River Houses dove la famiglia vive.

La polizia ha riferito che la bambina si sarebbe legata una cintura attorno al collo e si sarebbe impiccata al suo letto.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che madre e figlia avessero litigato quella mattina perché la piccola Heaven voleva a tutti i costi usare il cellulare della madre. La donna aveva risposto di no, che era troppo presto per usare lo smartphone suscitando così la rabbia della bambina.

“Oggi i bambini hanno sempre il cellulare in mano e non fanno altro che stare attaccati a YouTube”, ha riferito un vicino di casa della famiglia Vega. “La bambina si è svegliata e voleva andare su YouTube, ma la madre le ha detto che era troppo presto”.

La vicina di casa Zoraida Irizarry ha detto che la donna è distrutta dal dolore e continua a colpevolizzarsi per la morte della sua bambina. “Non riesco a immaginare cosa stia passando in questo momento. Un mio amico ha parlato con Jennifer e lei continuava a ripetere che fosse colpa sua”, ha riferito ancora la vicina di casa.

Appena ha trovato la sua bimba nella camera da letto, Jennifer ha immediatamente chiamato i soccorsi. Uno dei fratelli ha provato a salvarla praticando delle manovre sul corpo esanime della sorellina, fino all’arrivo dei medici, ma per la bambina non c’era più nulla da fare.

“Dal mio appartamento riesco a sentire quello che succede a casa di Jennifer”, ha detto Irizarry, che vive nella casa attaccata a quella della bambina, al terzo piano dello stabile in cui abita la famiglia di Heaven.

“Ieri mattina ho sentito la figlia più grande chiamare la sorellina, con un tono di voce normale, poi all’improvviso la sua voce è diventata molto forte, e ha iniziato a urlare”, ha riferito la vicina.

La bambina è stata trasportata di corsa all’ospedale di St. Barnabas ma salvarla è stato impossibile. Ancora da capire se la piccola abbia lasciato un messaggio.

I vicini hanno detto che Heaven era la minore di quattro fratelli. Tutti i bambini erano soliti trascorrere il loro tempo seduti nel corridoio, incollati ai loro telefoni.

“Non capisco. Ha sempre avuto il sorriso sulle labbra. L’ho sempre vista felice”, ha raccontato ancora Irizarry riferendosi alla bambina. “Vorrei tornare a casa e e vederla ancora seduta nel corridoio a fare i compiti”.

L’intera comunità è sotto shock per la morte della ragazzina. “Non so come possa riprendersi sua madre dopo questo”, ha aggiunto. Come si legge sul New York Post, lei, Jennifer, è chiusa nel suo dolore e non vuole parlare.

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