Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 13:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Liberati i quattro giornalisti

Immagine di copertina

Sono in Turchia e torneranno questa sera in Italia con un volo di Stato

I quattro giornalisti italiani trattenuti in Siria sono stati liberati.

Il presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Mario Monti ha annunciato ufficialmente la notizia.

La Farnesina ha confermato. Fonti vicine ai giornalisti riferiscono che i quattro stanno bene, sono in Turchia da questa mattina e rientreranno in Italia con un volo di Stato già questa sera.

La nostra fonte nega siano stati pagati riscatti, ma non siamo riusciti a verificare la notizia. In altri casi simili e in zone contigue, gli ostaggi sarebbero stati rilasciati con l’esborso di grandi quantitativi di denaro o in cambio di armi.

I quattro giornalisti italiani sono Amedeo Ricucci (giornalista inviato della Rai), il fotografo Elio Colavolpe, il documentarista Andrea Vignali e Susan Dabbous, una giornalista italo-siriana (qui la sua bio), collaboratrice di diverse testate e di The Post Internazionale (qui il suo blog).

Stiamo bene. Ci hanno trattato bene e non ci hanno torto nemmeno un capello”, ha detto Ricucci contattato in Turchia dopo la liberazione. ‘”Eravamo in mano a un gruppo islamista armato che non fa parte dell’Esercito libero siriano. È stato un malinteso”, ha assicurato, ribadendo che il gruppo sta bene ma anche che “ovviamente la privazione della libertà è una tortura psicologica”.

All’inizio “ci hanno presi per spie” e volevano ”controllare quello che avevamo girato”, ”temevano che avessimo filmato la loro base logistica”, ma ”ci hanno messo un sacco di tempo”, ha aggiunto Ricucci a Rainews, dopo la liberazione in Siria, dove – spiega – è in corso ”una guerra civile e di spie da una parte e dall’altra”. Che qualcuno possa pensare che siamo stati poco cauti ”lo trovo di cattivo gusto: siamo stati cauti fino all’ennesima potenza”.

I quattro erano infatti stati fermati all’inizio di aprile nel nord della Siria mentre effettuavano delle riprese con le proprie telecamere.

“Desidero ringraziare l’Unità di Crisi della Farnesina e tutte le strutture dello Stato che con impegno e professionalità hanno reso possibile l’esito positivo di questa vicenda, complicata dalla particolare pericolosità del contesto”, ha concluso Monti in una nota.

Il premier, che ha seguito il caso sin dall’inizio, ha manifestato anche la sua “gratitudine agli organi di informazione che hanno responsabilmente aderito alla richiesta di attenersi a una condotta di riserbo, favorendo così la soluzione della vicenda”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"
Esteri / Quattro podcast che raccontano quattro storie di giovani donne afghane
Esteri / Dalla conversione all’Islam ai precedenti: chi è l’attentatore di Kongsberg armato di arco e frecce