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Home » Esteri

I Led Zeppelin a processo per aver plagiato Stairway to Heaven

Immagine di copertina

Robert Plant (cantante) e Jimmy Page (chitarrista) sono stati chiamati a testimoniare di fronte a una giuria con l’accusa di aver plagiato il loro storico brano

È uno degli arpeggi più noti della storia del rock, e
qualunque aspirante chitarrista si è cimentato con le sue note prima o poi:
forse anche troppo, tanto che nel film comico Fusi di testa (1992) una sequenza vedeva il protagonista, giovane rocker,
rimproverato per aver osato accennarla in un negozio di strumenti musicali.

Parliamo di Stairway to Heaven, la canzone-simbolo dei Led Zeppelin e forse di tutto il rock anni Settanta, un’epica di oltre 8 minuti che nel 1971 riuscì a concentrare tra le sue note rimandi al folk tradizionale, leggende celtiche, misteri esoterici, assoli celebri e hard rock della migliore fattura.

Il pezzo, incluso nell’album senza titolo noto come Led Zeppelin IV (in quanto quarto lavoro del gruppo), ebbe probabilmente tanto successo per la sua capacità di fondere perfettamente le due anime della band britannica: da una parte i feroci rocker elettrici, dall’altra i pacati menestrelli affascinati dalla musica tradizionale e dalle leggende della propria terra.

Il video di Fusi di testa

Oggi però, quarantacinque anni dopo l’uscita del brano, i
Led Zeppelin hanno a che fare con una grana che ha proprio a che fare con la
loro canzone-simbolo, visto che Robert Plant (cantante) e Jimmy Page
(chitarrista), che figurano come autori del pezzo,
sono stati chiamati a
testimoniare di fronte a una giuria statunitense con l’accusa di aver plagiato
proprio lo storico arpeggio iniziale.

In particolare, il brano a cui si sarebbero ispirati è un
breve strumentale della band californiana Spirit chiamato Taurus, comparso nel loro album d’esordio del 1968.

Il giudice distrettuale Gary Klausner aveva infatti
stabilito ad aprile scorso che Stairway
to Heaven
mostrava somiglianze “sostanziali” con il pezzo in
questione, dopo che Michael Skidmore, un fiduciario degli Spirit, aveva
accusato la band di aver rubato l’idea musicale dopo un tour che i due gruppi
avevano svolto insieme a fine anni Sessanta.

Mercoledì 15 giugno il chitarrista Jimmy Page è quindi
comparso di fronte al giudice, negando il plagio e dichiarando di aver ascoltato Taurus per la prima volta due anni fa,
quando suo genero gli ha fatto notare la somiglianza. “Qualcosa del genere mi sarebbe rimasto in mente”, ha dichiarato, “Invece era qualcosa di totalmente
sconosciuto alle mie orecchie”.

La reputazione dei Led Zeppelin come “plagiari
seriali” è piuttosto nota nel mondo della musica: il gruppo è stato in
precedenza condannato per aver utilizzato porzioni di testi o essersi “ispirato”
a classici del blues per brani notissimi come Whole Lotta Love, col risultato di dover offrire una parte dei
diritti ai legittimi autori.

Nel 2008, Portfolio Conde Nast aveva stimato che Stairway to Heaven avesse fino a quel
momento generato circa 562 milioni di dollari in diritti editoriali, dunque l’attribuzione
di altri autori non sarebbe materia da pochi spiccioli.

Il processo continuerà in questi giorni, ed è previsto che
anche il cantante Robert Plant e il bassista John Paul Jones vengano ascoltati
dal giudice prima di arrivare a un verdetto.

Intanto, ognuno può dare il proprio giudizio mettendo a
confronto i due pezzi attraverso i video qui sotto:

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