Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Lanci spaziali low cost

Immagine di copertina

L'India si candida a guidare la redditizia industria dei lanci spaziali, a quale prezzo?

La nuova frontiera dell’esplorazione spaziale low cost è l’India. Lunedì la Indian Space Research Organization (Isro), l’agenzia aerospaziale indiana, ha mandato in orbita cinque satelliti stranieri per l’osservazione della terra. L’evento è stato seguito con grande attenzione dal pubblico e dal neo primo ministro Narendra Modi.

Il premier ha dichiarato che questo lancio è costato solo 10 milioni di euro rispetto ai 36 spesi dalla Nasa per la stessa operazione. Si tratta ormai del quinto lancio internazionale avvenuto in India, che da ultimo ha mandato in orbita un satellite francese, uno canadese, uno tedesco e due di Singapore. Inoltre, ha già lanciato 40 satelliti per conto di 19 Paesi.

Modi ha anche ricordato che la missione Mangalyaan (in sanscrito: nave marziana), per l’esplorazione del pianeta rosso, è costata meno del film “Gravity”: la spesa per l’impresa è stata di 53 milioni di euro, 20 in meno del colossal hollywoodiano. La sonda Mangalyaan è partita il 5 novembre dell’anno scorso e approderà su Marte a settembre. In caso di successo, questa sarebbe la prima missione asiatica a conseguire l’impresa.

Madhukar Vinayak Kotval, direttore di L&T, azienda del settore aerospaziale danese con sede a Dubai, ha dichiarato che l’India ha il potenziale per diventare leader mondiale nel lancio aerospaziale, un’industria che fattura 1,7 miliardi di euro all’anno a livello globale (vedi il video). Lo stesso Modi è molto ottimista sulle possibilità dell’India: “Possiamo provvedere a lanciare i satelliti per tutto il mondo”.

“Cheaper, faster, better”: questa, secondo Daniel Golden, amministratore della Nasa dal ’92 al 2001, è la formula vincente per la buona riuscita di un lancio. L’India ha applicato lo stesso principio, con maggiore efficienza. Qual è il segreto per una conquista dello spazio low-cost?

La risposta è nel risparmio sulla manodopera. Se lo stipendio minimo di un ingegnere aerospaziale statunitense è di 77.000 euro all’anno (come riporta Occupational Employment Statistics), quello di un suo collega indiano sfiora i 15.000 (riportato da Aeronautical Engineer Blogspot).

La competizione a basso costo dell’India rischia dunque di provocare una sorta di “effetto call-center”, il trasferimento della sede di certi servizi nei Paesi del sudest asiatico approfittando del costo minore della manodopera.

La nazione ha avviato un proprio programma d’esplorazione spaziale 50 anni fa e ha sviluppato una tecnologia missilistica nel 1974, quando l’Occidente ha alleviato le sanzioni sul nucleare nel territorio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Ti potrebbe interessare
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump