Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La pubblicità per aiutare i senzatetto

Immagine di copertina

Uno studio di design slovacco cerca di sfruttare i cartelloni pubblicitari ai lati delle strade per creare case in miniatura

Da cartelloni pubblicitari a rifugio per i senzatetto: il Gregory Project, iniziativa promossa da uno studio di design slovacco, cerca di sfruttare le ingombranti impalcature ai lati delle strade per creare case in miniatura.

L’idea è quella di espandere i pannelli pubblicitari in una struttura tridimensionale, da arredare con un letto, un bagno e un salottino. Senza alcun costo, i senzatetto potrebbero usarlo come riparo per la notte.

“Non sarebbe una casa con tutti i comfort e le dimensioni sarebbero necessariamente ridotte, ma potrebbe essere una soluzione d’emergenza per chi non ha alcun posto dove dormire” – spiega Matej Nedorolík di Design Develop, lo studio che ha sviluppato il progetto.  “Durante l’inverno i senzatetto si rifugiano nelle stazioni perché non c’è altro posto al coperto dove possono stare, ma anche là soffrono il freddo e dormono in condizioni davvero terribili”.

La fase di progettazione di The Gregory Project è terminata, mancano tuttavia ancora gli sponsor per dare il via ai lavori. Il preventivo per ogni installazione è di circa 4000 euro, con spese di manutenzione minime, e il costo sarebbe azzerato dall’affitto pagato dai brand che affitterebbero lo spazio pubblicitario. L’iniziativa avrebbe anche una ricaduta positiva per l’immagine delle imprese coinvolte, che mostrerebbero un forte impegno sociale, e Matej spera dunque di trovare al più presto sponsor disposti a partecipare.

“Qui in Slovacchia i giornali locali non si sono interessati al nostro progetto – racconta Matej, commentando lo scetticismo con cui inizialmente è stata accolta l’idea. “Ora però moltissime riviste internazionali, fra cui The Guardian, ne hanno parlato. Sembra che l’idea stia riscuotendo grande successo e nei prossimi mesi la presenteremo anche in alcuni concorsi internazionali di design”.

The Gregory Project è un’iniziativa open-source e senza scopo di lucro. Il progetto è stato pensato per essere realizzato nella città di Banská Bystrica, sede dello studio architettonico, ma il team di Design Develop ha invitato altri architetti e artisti a riproporla nei loro paesi o prenderla come fonte di ispirazione.

“In Slovacchia quella dei senzatetto è una questione importante – dice Matej. Nonostante manchino statistiche certe, si stima che ci siano circa 10mila senzatetto nel nostro Paese, secondo le ultime stime della Ong Depaul International; ma è un problema che riguarda le città di tutto il mondo. La creazione di una stanza a partire dal cartellone pubblicitario è solo una possibile idea e potrebbe essere declinata in mille altri modi”.

The Gregory Project ha un forte impatto simbolico oltre che pratico, ponendosi in netta contrapposizione con la politica delle panchine con divisori o con le punte, adottata in molti paesi per dissuadere i senzatetto dal dormire all’aperto.

L’ultimo caso eclatante è quello di un appartamento londinese, nel quartiere di Southwark, dove il mese scorso erano state installate delle punte metalliche sul pavimento, per impedire ai senza dimora di coricarsi per terra.

Anche la catena di supermercati Tesco aveva adottato la stessa strategia. Entrambi i casi avevano scatenato un’ondata di proteste e le punte erano poi state rimosse.

In un’intervista rilasciata al The Guardian, Jacqui McCluskey dell’Ong Homeless Link afferma che l’idea di utilizzare punte metalliche per scoraggiare i senzatetto è “scioccante e non aiuta a risolvere la questione del numero crescente di persone che sono costrette a dormire nelle nostre strade”.

Come sottolinea Matej, iniziative come The Gregory Project – al di là della loro funzionalità pratica – sono invece importanti per il messaggio di solidarietà e responsabilità sociale che cercano di trasmettere.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid di Usa e Israele sull’Iran. Teheran accusa Washington e Tel Aviv di prendere “deliberatamente" di mira aree civili: 1.230 morti dal 28 febbraio. Contrattacchi su Qatar, Bahrein ed Emirati: 6 feriti ad Abu Dhabi. Droni colpiscono anche un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Ma la Repubblica islamica nega. Idf bombarda il Libano: 77 morti in quattro giorni. Meloni: “Non siamo in guerra ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid di Usa e Israele sull’Iran. Teheran accusa Washington e Tel Aviv di prendere “deliberatamente" di mira aree civili: 1.230 morti dal 28 febbraio. Contrattacchi su Qatar, Bahrein ed Emirati: 6 feriti ad Abu Dhabi. Droni colpiscono anche un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Ma la Repubblica islamica nega. Idf bombarda il Libano: 77 morti in quattro giorni. Meloni: “Non siamo in guerra ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati