L’etica dei lavoratori europei

Un sondaggio di YouGov rivela le cifre dei lavoratori che si sono dati falsamente malati nei vari Paesi europei nel 2012

Di Michele Teodori
Pubblicato il 20 Feb. 2013 alle 19:02 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:29
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Immagine di copertina

L’etica dei lavoratori europei

Secondo un sondaggio di YouGov pubblicato dal quotidiano Bild, un tedesco su cinque ha finto di essere malato per non recarsi a lavoro nel 2012.

Il totale delle ore di lavoro perdute è di 34 milioni e il danno economico si aggira tra i 5 e i 10 miliardi di euro.

Nello studio gli irlandesi sono all’ultimo posto in termini di etica del lavoro, con quasi uno su tre che è rimasto a casa per false ragioni, seguiti dagli italiani (27 per cento) e dai britannici (25 per cento).

Spagnoli e francesi passano invece come i lavoratori più onesti, con rispettivamente solo il 14 e il 18 per cento degli assenti da lavoro.

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