Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Kenya ha organizzato il primo concorso di bellezza riservato agli albini

Immagine di copertina

In molti paesi dell'Africa orientale, le persone affette da albinismo sono soggette a persecuzioni e le parti del loro corpo vengono rivendute al mercato nero

Discriminati, emarginati, venduti, mutilati e uccisi. È stata sempre questa la sorte riservata alle persone affette da albinismo dell’Africa orientale. Considerati come esseri dotati di poteri magici e nel contempo giudicati come figli del diavolo, gli zeruzeru (gli albini africani) non hanno mai avuto una vita semplice.

Gli albini africani della Tanzania, del Kenya, del Burundi e dello Zimbabwe sono sempre stati soggetti a feroci persecuzioni e oggetto di superstizioni. Si pensa, difatti, che le parti del loro corpo siano preziose ed efficaci nei rituali magici. Per questo i loro arti, i loro seni e i loro genitali vengono amputati perché utili per curare l’infertilità.

Tuttavia, al fine di combattere superstizioni, pregiudizi e persecuzioni, a Nairobi, in Kenya, il 21 ottobre scorso si è svolto il primo concorso di bellezza riservato alle donne e agli uomini affetti da albinismo. 

Venti partecipanti in tutto (dieci donne e dieci uomini) che hanno preso parte al contest denominato “Beauty Beyond Skin” , il primo spettacolo albino al mondo, organizzato al fine di restituire un’identità e una dignità a queste persone – o perlomeno dare avvio a un nuovo modo di percepire queste persone nella società tradizionale africana – celebrando la loro bellezza nel tentativo di abbattere il muro dei pregiudizi. 

Le ragazze e i ragazzi con indosso abiti all’ultima moda e con creazioni originali si sono sfidati per il titolo di Miss e Mister Albino dell’anno, di fronte a un migliaio di persone tra cui ha spiccato la presenza del vicepresidente William Ruto. 

I concorrenti hanno poi colto l’occasione per presentare una petizione al governo affinché venga riconosciuta e rispettata la loro condizione. 

Nel corso della sfilata, i partecipanti hanno poi indossato le divise di ufficiali dell’esercito, di camerieri e di agenti di polizia, al fine di lanciare un chiaro messaggio sociale: anche loro sono parte integrante della società. 

La neo eletta Miss Albinismo 2016, Loyce Lihanda, ha dichiarato: “Per tanto tempo gli albini sono stati trattati come mezzi esseri umani, per la loro diversità. Questo non ha fatto altro che influenzare la nostra autostima e la capacità di utilizzare ed esplorare le nostre capacità e i nostri talenti”. 

“Siamo frutto di una mentalità che ci ha scartati instillando il pregiudizi che gli albini non siano in grado di raggiungere ciò che le persone normali sono in grado di fare. Ma il tempo ha dimostrato l’esatto contrario, ovvero che siamo in grado di eccellere anche noi”, ha sottolineato la nuova reginetta di bellezza. 

In Kenya, l’albinismo è una condizione fortemente stigmatizzata. Il timore più grande per persone affette da albinismo è l’essere considerati merce di scambio. Le parti del loro corpo vengono difatti commercializzate illegalmente e utilizzare nella medicina tradizionale per curare alcune patologie. 

Dal 2000 a oggi, nella vicina Tanzania sono state 75 le vittime di questa feroce persecuzione, tra bambini e adulti, e più di 62 sono fuggiti a causa di lesioni gravi subite dopo gli attacchi da parte di persone che volevano lucrare sui loro arti amputati rivendendoli agli stregoni. 

Il vicepresidente keniano, William Ruto, ha dichiarato a margine del concorso che il governo di Nairobi si sarebbe impegnato a garantire la sicurezza degli albini. Il primo step in questa direzione, ha precisato Ruto è l’aver stanziato dei finanziamenti e agevolazioni fiscali per queste persone.

— LEGGI ANCHE: Il destino degli albini africani 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan