Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Juneteenth, il giorno per ricordare la fine della schiavitù dei neri, diventa festa federale negli Usa

Immagine di copertina
Joe Biden e un'attivista afroamericana Credits: ANSA

Il Juneteenth – ricorrenza annuale che ricorda la fine della schiavitù nel paese – diventa una festa federale negli Stati Uniti. Questo è stato possibile dopo il decreto firmato dal presidente Joe Biden e votato dal Congresso, con 415 sì e 14 no.

Il Juneteenth (da giugno, june, e diciannove, nineteenth) è un memoriale per la fine della schiavitù nel paese. In questa data, infatti, nel 1865, i soldati dell’Unione arrivarono a Galveston, in Texas, e annunciarono agli schiavi che la guerra civile era finita e la schiavitù abolita, quindi loro erano persone libere. Del Juneteenth, celebrato da più di 150 anni soprattutto all’interno della comunità afroamericana, si era parlato molto nel 2020, in seguito alle proteste innescate dalla morte di George Floyd.

La legge avrà effetto immediato e quindi già da quest’anno la ricorrenza sarà una festa federale. Il Juneteenth è la prima nuova festa federale decisa negli Stati Uniti da quando nel 1983 si decise di istituire il Martin Luther King Day. Siccome quest’anno il 19 giugno è un sabato, è già stato comunicato che molti dipendenti federali potranno celebrare la ricorrenza venerdì 18 giugno.

“Sono presidente solo da alcuni mesi”; ha commentato Biden firmando la legge che rende il Juneteenth festa nazionale, “ma penso che, per me, questo resterà uno dei miei più grandi onori da presidente”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan