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Morte Jeffrey Epstein, fonti vicine all’uomo escludono l’ipotesi di un suicidio: si tratterebbe di strangolamento

Lo staff dell'ex miliardario statunitense morto il 10 agosto sostiene che l'uomo sia stato ucciso

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 19 Ago. 2019 alle 18:43 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:51
Immagine di copertina

Morte Jeffrey Epstein: secondo alcuni l’uomo sarebbe stato strangolato

Secondo alcune fonti vicine a Jeffrey Epstein, l’uomo scomparso in cella lo scorso 10 agosto sarebbe morto per strangolamento. L’ex miliardiario americano è stato trovato senza vita in cella nel carcere a Manhattan, dove era detenuto per l’accusa di abusi, sfruttamento della prostituzione femminile e traffico di minori.

Secondo il New York Times, Epstein si è impiccato in cella con il lenzuolo della sua brandina.

Il finanziere si sarebbe legato il lenzuolo al collo e lo avrebbe fissato nella parte alta del letto a castello nella cella.

Ma il team privato d’investigatori di Epstein non è soddisfatto di questa versione dei fatti, e non esclude l’ipotesi che la morte di Epstein sia il risultato di un omicidio, e non di un suicidio.

Fonti vicine all’imprenditore statunitense hanno rivelato a un sito americano che lo staff del Metropolitan Correctional Center, il carcere dove Epstein era detenuto dal 6 luglio 2019 con l’accusa di traffico di minori in Florida e New York, non ha fornito le informazioni necessarie a ricostruire la vicenda in modo autonomo e completo.

Secondo il team, l’uomo sarebbe morto per strangolamento: qualcuno potrebbe aver strangolato Jeffrey Epstein prima di legare il lenzuolo attorno al suo collo per farlo sembrare impiccato.

I sospetti sorgono dall’osservazione delle tre fratture sul collo di Epstein, troppo gravi e profonde per essere frutto di un’impiccagione. Per gli uomini di Jeffrey Epstein sarebbero invece tipiche di uno strangolamento.

Il sito dichiara anche che, secondo il team dell’imprenditore, è molto improbabile che entrambe le guardie che dovevano sorvegliare Epstein si siano addormentate nello stesso momento, come riportano le ricostruzioni ufficiali.

Per i membri dello staff vicino a Epstein, quest’ultimo durante il suo mese di carcere avrebbe subito delle intimidazioni da parte degli altri ospiti, i quali lo ricattavano per ricevere denaro. Alcuni media riportano che Epstein aveva trasferito denaro nei conti dei detenuti senza ricevere minacce, ma per altri sarebbe invece stato ricattato.

La rivelazione sulla morte di Jeffrey Epstein: “Lasciato in cella senza controllo, si è ucciso con il lenzuolo della brandina”