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Guerra Israele-Hamas, blitz con i tank nel nord di Gaza: “Colpiti terroristi”. L’appello di Biden: “Risparmiate i civili”. Israele: “L’operazione di terra al momento opportuno” | DIRETTA

Immagine di copertina
Credit: AP Photo/Hatem Moussa

La diretta live della guerra tra Israele e Hamas di oggi, giovedì 26 ottobre

Prosegue la guerra in Israele. Nella giornata di ieri, sono proseguite le operazioni dell’esercito israeliano che però ancora non ha dato il via all’operazione di terra. L’Oxfam ha poi lanciato l’allarme: “Acqua potabile a Gaza praticamente finita”. Il segretario generale dell’Onu Guterres ha voluto placare le polemiche: “Falso che abbia giustificato il terrore di Hamas”. Intanto il presidente della Turchia, Erdogan, ha preso posizione: “Hamas fatta di combattenti per la liberazione, non terroristi”. Il Qatar invece prosegue a lavorare: “Speriamo in una svolta sugli ostaggi”. E oggi? Cosa accadrà? Di seguito tutti gli aggiornamenti di oggi, giovedì 26 ottobre 2023, sulla guerra tra Israele e Hamas.

DIRETTA

Ore 19,00 – Israele: “L’operazione di terra al momento opportuno”- “La manovra militare sul terreno avverrà non appena si saranno create le condizioni opportune”.Lo ha ribadito il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, in una conferenza stampa a Tel Aviv. Gallant ha aggiunto che finora Israele conduce a Gaza “una guerra precisa, micidiale e possente” che fra l’altro semina distruzione nelle strutture militari sotterranee di Hamas. “Abbiamo un solo obiettivo: vincere”, ha affermato più volte, aggiungendo comunque che per Israele “la liberazione degli oltre 200 ostaggi è un dovere supremo”.

Ore 18,00 – Israele: ucciso il vice capo dell’intelligence di Hamas – L’esercito israeliano rende noto di aver ucciso in un attacco aereo il vice capo dell’intelligence di Hamas, Shadi Barud, considerato il braccio destro del capo politico dell’organizzazione terroristica, Yahya Sinwar. Barud è ritenuto da Israele tra i responsabili della pianificazione dell’attacco di Hamas del 7 ottobre insieme a Sinwar.

Ore 17,00 – Palestina all’Onu: “A Gaza uccisi 3mila bimbi, è barbarie” – “Fermate le bombe e salvate vite. Le vite dei 2,3 milioni di civili a Gaza, le vite dei bambini, 3mila bambini innocenti sono stati uccisi da Israele nelle ultime tre settimane”. Lo ha detto l’ambasciatore palestinese all’Onu, Ryad Mansour, alla sessione speciale di emergenza dell’Assemblea Generale Onu, parlando con la voce rotta. “È questa la guerra che alcuni di voi stanno difendendo? Questa guerra può essere difesa? Questi sono crimini, sono barbarie. Fermatela per le vite che ancora possono essere salvate”.

Ore 15,00 – Erdogan: “Israele sta massacrando la Palestina” – “Gli attacchi su Gaza hanno già superato il limite dell’autodifesa e sono diventati massacri, crudeltà e barbarie”. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una conferenza trasmessa dalla tv di Stato Trt. “La Commissione europea ha detto ieri che non può chiedere un cessate il fuoco, quanti bambini dovranno ancora morire per arrivare a questo?”, ha affermato Erdogan. “Parlano di diritti umani ma stanno ignorando i diritti della popolazione di Gaza da 19 giorni”, ha aggiunto il presidente turco.

Ore 14,00 – Onu: “Temporaneamente migliorata la fornitura di acqua a Gaza” – La fornitura di acqua nel Sud della Striscia di Gaza è “temporaneamente migliorata”, secondo quanto riferisce l’Ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha). Con l’aiuto dell’agenzia Onu per l’Infanzia (Unicef) e dell’agenzia per i profughi palestinesi (Unrwa), “piccole quantità di carburante sono state recuperate dalle riserve esistenti” e consegnate a impianti chiave”. Tale carburante viene usato per le pompe dell’acqua, “tuttavia il carburante disponibile in questi impianti si esaurirà entro il 26 ottobre e la fornitura di acqua nei tubi dovrebbe nuovamente cessare”, nota l’Ocha, ricordando che Israele non permette la fornitura di carburante

Ore 13,00 – Gantz: “Hamas verrà colpito ovunque, anche all’estero” – “Omicidi all’estero? I membri di Hamas verranno colpiti ovunque si trovino”. Lo ha detto Benny Gantz – ex capo di stato maggiore e leader centrista entrato nel governo di emergenza nazionale di Benjamin Netanyahu.

Ore 12,00 – Oxfam: “A Gaza la fame usata come arma di guerra” – In questo momento la mancanza di cibo viene usata come arma contro i civili di Gaza, ridotti ormai allo stremo. È l’allarme lanciato oggi da Oxfam, che rivolge un appello urgente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU e al Governo italiano perché sia consentito l’ingresso di cibo, acqua, carburante e altri beni di prima necessità. “Analizzando i dati forniti dalle Nazioni Unite – spiega Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia – si scopre come ad oggi a Gaza stia entrando appena il 2% del cibo, rispetto a prima del 9 ottobre, quando è stato imposto l’assedio totale sulla Striscia. Misura che ha inasprito il blocco esistente, in seguito agli atroci attacchi di Hamas e alla presa di ostaggi civili israeliani. Sebbene sia stato autorizzato l’ingresso di un’esigua quantità di aiuti alimentari, non sono state autorizzate infatti importazioni commerciali di cibo”.

Ore 11,00 – Turchia all’Oms: “Necessario garantire servizi sanitari a Gaza” – Il ministro della Sanità turco Fahrettin Koca ha affermato che i servizi sanitari devono essere garantiti nella Striscia di Gaza in una lettera indirizzata al direttore dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. Nella lettera, Koca ha chiesto che l’Oms adotti “iniziative urgenti e necessarie per garantire i servizi sanitari” soprattutto per i bambini, fa sapere la tv di Stato turca Trt.

Ore 10,00 – Zuppi: “Hamas è il peggior nemico dei palestinesi” – “C’è bisogno di una soluzione che garantisca i diritti delle due parti; c’è bisogno di una leadership palestinese autorevole, in grado di difendere il suo popolo. Hamas è il peggior nemico del popolo palestinese”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, interpellato sul conflitto in Medioriente, a margine dell’assemblea annuale dell’Anci, in corso a Genova.

Ore 9,00 – Onu: “Nessun posto è sicuro a Gaza” – L’Onu lancia un avvertimento: “nessun luogo è sicuro” a Gaza, in seguito all’intensificarsi dei raid aerei israeliani in preparazione di un’offensiva di terra ampiamente prevista. Con Israele che, dopo gli attacchi shock di Hamas del 7 ottobre, si è vendicato colpendo quasi ogni parte dell’enclave palestinese, “alla gente non restano che scelte impossibili. Nessun luogo è sicuro a Gaza”, ha dichiarato Lynne Hastings, coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.

Ore 8,00 – Esercito israeliano: blitz con tank nel nord di Gaza – L’esercito israeliano ha detto di aver condotto “blitz mirati” all’interno del nord della Striscia usando “tank” nell’ambito dei preparativi per le “prossime fasi dei combattimenti”. “I soldati – ha aggiunto il portavoce militare – sono poi usciti dall’area alla fine dell’attività”. Durante l’incursione nel nord della Striscia l’esercito israeliano “ha localizzato e colpito numerosi terroristi, infrastrutture terroristiche e postazioni di lancio di missili anticarro, e hanno operato per preparare il campo di battaglia”.

Ore 7,00 – L’appello di Biden: “Risparmiate i civili” – Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato che Israele non solo ha il diritto ma “la responsabilità” di difendersi dopo il sanguinoso attacco di Hamas, ma che deve fare tutto il possibile per risparmiare i civili palestinesi nella Striscia di Gaza. “Israele ha il diritto e aggiungerei la responsabilità di rispondere al massacro del suo popolo”, ha affermato il presidente Usa, aggiungendo che “Israele deve fare tutto ciò che è in suo potere, per quanto difficile possa essere, per proteggere i civili innocenti”.

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