Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Israele bombarda Gaza: non regge il cessate il fuoco con Hamas

Immagine di copertina

Nella notte tra il 25 e il 26 marzo 2019 Israele ha bombardato la Striscia di Gaza dopo che un razzo è stato lanciato dall’enclave palestinese contro la città di Tel Aviv.

Nonostante il cessate il fuoco raggiunto da Hamas con la mediazione dell’Egitto, la tensione ha continuato a salire con il passare delle ore.

Secondo quanto comunicato dalla radio militare israeliana, da Gaza sono stati lanciati verso Israele una sessantina di razzi: non si sono registrate vittime.

Fonti militari di Israele hanno anche riferito di aver colpito 15 ”obiettivi terroristici” nella notte e di aver disposto la chiusura delle scuole nelle zone sl confine con la Striscia in via precauzionale.

Intanto il premier Benjamin Netanyahu sta rientrando in Israele dagli Stati Uniti, dove si era recato per incontrare il presidente americano Donald Trump in occasione del riconoscimento da parte di Washington della sovranità di Israele sulle alture del Golan.

Il presidente palestinese, Abu Mazen, ha invece condannato l’escalation sulla Striscia di Gaza e ha chiesto alla comunità internazionale di “mobilitarsi per fermare gli attacchi di Israele”.

Sul fronte interno, il candidato alle elezioni del 9 aprile Gantz, leader del partito Blu e Bianco, ha accusato  Netanyahu di non essere capace di garantire la sicurezza.

“Sarà soddisfatto della dichiarazione di Hamas che parla di un errore o finalmente si concentrerà sulla sicurezza dei cittadini e non sulle sue questioni legali?”, ha scritto su Twitter Gantz.

Anche il leader dei laburisti, Avi Gabbay, ha attaccato il premier uscente: “Netanyahu è un fallimento come primo ministro e ministro della Difesa, può restare negli Usa a fare pubbliche relazioni, che lasci la sicurezza nelle mani di chi ha piani pratici”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”
Esteri / Strage di civili a Gaza: il filmato dei palestinesi accalcati intorno ai camion degli aiuti
Esteri / Nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti
Esteri / Putin: “L’Occidente rischia di provocare una guerra nucleare che devasterebbe la civiltà”
Esteri / Macron dopo la strage della farina: “Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”. Borrell: "Inorridito da massacro"