Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Israele, bambino urta e manda in pezzi una giara di 3.500 anni fa

Immagine di copertina

Un incidente a dir poco maldestro, per quella che doveva essere una semplice gita al museo. Una giara risalente a 3.500 anni fa è stata accidentalmente rotta in mille pezzi da un bambino di cinque anni, durante una visita al Museo Hecht di Haifa in Israele.

Il noto museo aveva scelto, forse in maniera incauta, di esporre le sue opere senza protezione, per offrire ai visitatori un’esperienza più affascinante. Da qui l’involontario incidente causato dal bambino, che ha urtato la preziosa giara facendola cadere e quindi rompere in mille pezzi. L’oggetto, risalente ad almeno 3.500 anni fa, era stato costruito nell’Età del Bronzo ed era probabilmente usato per lo stoccaggio e il trasporto di provviste locali, principalmente vino e olio d’oliva. La sua rarità consisteva nel fatto che fosse giunto interamente intatto fino a noi. Almeno fino a qualche giorno fa. L’Hecht Museum, nonostante l’incidente, continuerà con la sua politica di esposizione senza teche di vetro.

Il padre, Alex, era disperato e alla Bbc ha dichiarato: “Ero scioccato, non sapevamo come gestire l’incidente”. Il museo ha fatto comunque sapere che il bambino e la sua famiglia sono stati invitati a tornare alla mostra per una visita guidata organizzata. Inoltre la giara sarà riparata dai restauratori dell’università di Haifa e tornerà presto a essere mostrata al pubblico.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan