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Home » Esteri

Iraq, la Corte suprema conferma i risultati delle elezioni. Al via il nuovo governo

Immagine di copertina
Il leader sciita Moqtada al-Sadr. Credit: AFP PHOTO / Haidar HAMDANI

Confermata la vittoria della coalizione sciita estremista dei Manifestanti (al-Sairoon), guidata dal leader religioso Muqtada al-Sadr

Iraq risultati elezioni 2018

La Corte Suprema dell’Iraq ha confermato i risultati delle elezioni parlamentari dello scorso 12 maggio, dopo aver completato il riconteggio dei voti, aprendo la strada alla formazione del nuovo governo.

Il voto, che aveva registrato un’affluenza del 44,5 per cento, molto più bassa rispetto alle precedenti elezioni, aveva decretato il successo della coalizione sciita estremista dei Manifestanti (al-Sairoon), guidata dal leader religioso Muqtada al-Sadr, ex capo delle milizie sciite e fiero combattente antiamericano.

A diffondere la notizia è stato ieri, domenica 19 agosto, il portavoce della Corte Suprema, Ilyad Al Samouk, il quale ha precisato che il riconteggio manuale dei voti è stato portato a termine, confermando Muqtada al-Sadr in testa nei risultati generali.

I parlamentari iracheni dovranno quindi riunirsi entro i prossimi 90 giorni, eleggere lo speaker del parlamento, un nuovo presidente e infine un nuovo primo ministro con la sua squadra ministeriale.

Dopo il voto dello scorso 12 maggio si era parlato della possibilità di brogli elettorali, a causa dell’introduzione di un nuovo sistema elettronico di monitoraggio al posto di quello manuale.

Tuttavia il riconteggio dei voti ha confermato il risultato iniziale, rilevando un seggio aggiuntivo per l’alleanza Fatah, un blocco di ex paramilitari vicini alla Repubblica islamica dell’Iran, classificatosi secondo nei risultati.

L’incertezza politica sulla composizione del nuovo governo ha sollevato tensioni nel paese, dove la ricostruzione procede a rilento dopo la guerra con l’Isis scoppiata nel 2014.

Il primo ministro Haider al-Abadi, che ora guida il governo ad interim, ha accolto con favore l’annuncio della corte.

“Il governo accoglie con favore la decisione della Corte suprema federale dell’Iraq di certificare i risultati delle elezioni parlamentari del 12 maggio. Questo traguardo spiana la strada alla convocazione della prima sessione del nuovo parlamento e successivamente alla formazione del nuovo governo”, si legge in una nota.

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