Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Per Bashar al-Assad la città di Aleppo è la chiave per vincere la guerra in Siria

Immagine di copertina

Il presidente siriano è stato intervistato da un tabloid russo al quale ha dichiarato che dall'assedio della città si arriverà alla liberazione di tutto il paese

“La città di Aleppo dev’essere ripulita dai terroristi”. Lo ha dichiarato il presidente siriano Bashar al-Assad in un’intervista al quotidiano russo Komsomolskaya Pravda, pubblicata venerdì 14 ottobre. “Inoltre, Aleppo sarà il nostro trampolino di lancio per poter respingere i terroristi di nuovo in Turchia o ucciderli”. 

Per Assad, la città siriana rappresenta la chiave per respingere verso il confine turco quelli che lui considera terroristi. Il presidente siriano ha parlato chiaramente di “pulizia” della città dove oltre 250mila persone vivono ancora sotto assedio e costantemente oppresse dal timore di bombardamenti da parte delle forze governative.

“Bisogna fare pulizia. È necessario continuare a bonificare la provincia di Idlib. O si respingono i terroristi in Turchia, da dove provengono, oppure li si uccide. Non ci sono alternative. E Aleppo sarà un trampolino importante nell’attuazione di questa mossa”, ha sottolineato con forza il presidente siriano.

Assad ha poi dichiarato che una vittoria ad Aleppo permetterebbe all’esercito siriano di liberare altre aree del paese “dai terroristi”. Nel corso della lunga intervista al tabloid russo, il presidente ha poi precisato come Aleppo non fosse più la capitale industriale della Siria da lungo tempo, ma che riprenderne il controllo avrebbe fornito importanti vantaggi politici e strategici. 

(Qui sotto l’intervista in versione integrale al presidente siriano Bashar al-Assad. Credit: YouTube)

Intanto nei quartieri a est di Aleppo si continua a morire. I soccorritori e il personale medico locale ha reso noto che le operazioni militari condotte nell’ultima settimana dalle forze governative siriane, con il supporto degli aerei militari russi, hanno ucciso 150 persone. 

Giovedì 13 ottobre, gli attacchi aerei hanno provocato la morte di 13 persone nei distretti di Aleppo in mano ai ribelli di al-Kalaseh, Bustan al-Qasr e al-Sakhour, secondo quanto riferito da un funzionario della difesa civile. 

Il numero crescente delle vittime nella città siriana, dove molti edifici sono stati ridotti in macerie o gravemente danneggiati, hanno scatenato una reazione a livello internazionale e una rinnovata spinta verso una risoluzione diplomatica della crisi, con un nuovo incontro fra il segretario di Stato americano John Kerry, e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov il 15 ottobre a Losanna, in Svizzera.

L’offensiva lanciata dalle forze governative siriane che hanno circondato le aree a est di Aleppo ha provocato una protesta a livello internazionale di un certo numero di paesi che accusano Washington e Mosca di crimini di guerra, in connessione con gli attacchi contro le strutture mediche e i convogli umanitari diretti verso la città. 

Dopo un breve periodo di relativa calma, gli attacchi aerei e i bombardamenti si sono intensificati. Nel frattempo, il governo di Damasco ha approvato un piano delle Nazioni Unite per consentire ai convogli di aiuti umanitari di arrivare nelle zone sotto assedio della Siria, fatta eccezione per Aleppo. 

Nell’intervista, il presidente siriano ha poi parlato della Siria come teatro della storica rivalità fra l’Arabia Saudita e l’Iran e ha ricordato a tal proposito come “in cambio della rottura con l’Iran, l’Arabia Saudita sarebbe stata pronta a sostenerci. Dopo l’inizio del conflitto, ci arrivò una proposta diretta da Riad che consisteva nella decisione da parte nostra di rompere i rapporti con Teheran. Solo così sarebbero stati pronti ad aiutarci”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati