Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

È iniziato il processo per corruzione all’ex presidente sudcoreana

Immagine di copertina

Park Geun-hye si è dichiarata non colpevole. Deve rispondere delle accuse di corruzione, abuso di potere e fuga di notizie segrete

L’ex presidente sudcoreana Park Geun-hye si è dichiarata non colpevole delle accuse che le sono state mosse, durante l’udienza del processo per corruzione a suo carico.

La presidente, rimossa dal suo ruolo a marzo dopo l’impeachment, si trova a dover rispondere delle accuse di corruzione, abuso di potere e fuga di notizie segrete.

Arrivando al tribunale ammanettata a bordo di un cellulare della polizia, Park ha fatto la sua prima apparizione pubblica dal momento del suo arresto a marzo.

Park è accusata di aver cospirato con la sua amica, Choi Soon-sil, per estorcere denaro dalle più grandi aziende sudcoreane, tra cui anche Samsung, in cambio di favori politici. Anche Choi ha negato le accuse.

In apertura del processo, in corso a Seoul, l’avvocato dell’ex presidente ha dichiarato che non esistevano “ragioni per Park di costringere le aziende a donare soldi che lei non avrebbe potuto usare per se stessa”. Il processo andrà avanti per diversi mesi.

Park deve fronteggiare un totale di 18 capi d’accusa. L’ex presidente è la terza leader del paese a processo per corruzione, ma la prima di questi a essere stata democraticamente eletta.

I due casi precedenti hanno riguardato dittatori militari che sono stati imprigionati per corruzione negli anni Novanta.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan