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Influencer adottano un bambino autistico e poi lo ridanno in adozione: “Non eravamo preparati”. È polemica sul web

Myka Stauffer e suo marito James hanno un profilo Youtube seguito da 700mila follower. Secondo i loro accusatori, la coppia avrebbe sfruttato il ragazzino per ottenere qualche visualizzazione in più

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 28 Mag. 2020 alle 14:17
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Immagine di copertina

Influencer adottano un bambino autistico e poi lo ridanno in adozione

Adottano un bambino cinese autistico, realizzano numerosi video pubblicati su Youtube e poi ridanno il ragazzino in adozione perché “non preparati”: una coppia di influencer è finita sotto accusa per aver sfruttato un minorenne al fine di ottenere qualche visualizzazione in più. Sotto accusa sono finiti Myka Stauffer e suo marito James, i quali hanno un canale su Youtube seguito da 700mila persone. I due, che hanno altri 4 figli biologici, hanno deciso di adottare Huxley, bambino cinese affetto da autismo, quando questi aveva circa un anno. Il suo ingresso nella sua nuova famiglia è stato documentato in ogni minimo particolare e condiviso attraverso video e filmati sia sul canale della coppia su Youtube, che sul profilo Instagram della donna.

Motivo per cui, quando i due hanno comunicato la decisione di dare nuovamente in adozione il bambino, molti follower li hanno accusati di aver solamente speculato sulla vicenda. “Vi siete sbarazzati di lui come fosse un prodotto, lo avete fatto solo per business” è uno dei commenti che si legge sui social della coppia, che ha realizzato un video per tentare di difendere la loro scelta. “Non abbiamo adottato Huxley per condividerlo pubblicamente. Mostravamo solo il 5% della nostra vita con lui, le restanti lotte rimanevano private” afferma la coppia nel filmato.

“Aveva molte esigenze di cui non eravamo a conoscenza” aggiunge James, mentre la moglie Myka, in lacrime davanti alla telecamera, afferma di sentirsi “un fallimento come mamma”. I due influencer, poi, hanno ribadito che il bambino è stato dato nuovamente in adozione perché “Molti professionisti ci hanno detto che aveva bisogno di altro” aggiungendo anche che “La sua nuova mamma ha una formazione medica professionale”.

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