Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I competitor di Chiara Ferragni sono i proprietari 80enni di una lavanderia

Immagine di copertina

I competitor di Chiara Ferragni sono i proprietari 80enni di una lavanderia: star di Instagram grazie agli abiti dimenticati

Hanno 83 e 84 anni Hsu Hsiu-e e Chang Wan-ji, due proprietari di una lavanderia di Taiwan che hanno assaporato la fama da influencer grazie ai capi d’abbigliamento dimenticati in negozio dagli altri. Su consiglio del nipote, e complice anche la noia da lockdown, i due arzilli proprietari della lavanderia hanno iniziato ad indossare per gioco gli abiti e a posare davanti all’obiettivo come modelli. Dopodiché, hanno pubblicato i primi scatti sui social e sono diventati virali in pochissimo tempo. A riportare la loro storia è stata la BBC. Hsu Hsiu ha spiegato: “Non avrei mai pensato, alla mia età, che così tante persone potessero apprezzare le mie foto”. Ad oggi, l’account Instagram dei due non più così giovani influencer è seguito da quasi 500 mila follower. Ogni fotografia riporta anche una didascalia in inglese per essere compresa a livello globale.

In uno dei post pubblicati via Instagram, i proprietari della lavanderia hanno scritto: “Questi vecchi abiti sono stati abbandonati dai clienti nella lavanderia per anni”. Sotto consiglio del nipote, che vedeva i nonni così annoiati durante il lockdown, Hsu Hsiu-e e Chang Wan-ji hanno pensato di trasformarsi in modelli per scambio. Il nipote in questione ha poi lanciato un appello: “Andate a riprendere i vostri abiti, se li avete dimenticati in lavanderia”. Ma perché le persone dovrebbero lasciare i propri abiti (anche bizzarri) in lavanderia? Come hanno spiegato i diretti interessati alla BBC, le ragioni sono tante: c’è chi muore e non ha parenti che li reclamino, chi sta cambiando vita (divorzio, lutto) e non ha tempo per pensare alla lavanderia, chi parte all’improvviso e così via. Il più delle volte, gli anziani della lavanderia di Taiwan hanno donato gli abiti extra in beneficenza, altri invece sono rimasti e così hanno trovato un modo alternativo per dare loro giustizia.

Leggi anche:

1. Gli orafi di Valenza contro Giulia De Lellis: l’influencer rischia una denuncia per truffa / 2. Charlotte M, la nuova stella tra le influencer è italiana e ha 12 anni / 3. Da Chiara Ferragni a Fedez e Giulia De Lellis: quanto guadagnano gli influencer per un post

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, Biden fatica a indossare la giacca, poi gli cadono gli occhiali
Esteri / Parigi, paura all’aeroporto Charles De Gaulle: uomo armato di coltello ucciso dalla polizia
Esteri / Ucraina, bombardamenti russi a Nikopol: 11 morti e 13 feriti
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, Biden fatica a indossare la giacca, poi gli cadono gli occhiali
Esteri / Parigi, paura all’aeroporto Charles De Gaulle: uomo armato di coltello ucciso dalla polizia
Esteri / Ucraina, bombardamenti russi a Nikopol: 11 morti e 13 feriti
Esteri / Scoperto un nuovo virus di origine animale in Cina: 35 persone contagiate dal Langya
Esteri / Taiwan: “Cina prepara invasione dell’isola. Le manovre militari proseguono”
Esteri / Trump, l’Fbi ha perquisito la casa dell’ex presidente in Florida. Portate via scatole di documenti
Esteri / È morta Olivia Newton-John: la star di “Grease” aveva 73 anni
Esteri / Congo, i Caschi Blu sparano e uccidono civili: il fallimento dell’Onu di cui nessuno parla
Esteri / Taiwan prepara due esercitazioni di artiglieria. Si riducono operazioni della Cina, riprendono voli
Esteri / Zaporizhzhia, 40 razzi vicino alla centrale nucleare più grande d’Europa. Aiea: “Rischio di disastro”