Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

India, la marcia delle suore contro un vescovo accusato di stupro

Immagine di copertina
Credit: Getty Images

Il vescovo è accusato di aver abusato sessualmente una suora per due anni, ma secondo le associazioni che difendono i diritti delle donne polizia e Chiesa stanno cercando di coprire il caso per evitare uno scandalo

Nello Stato indiano del Kerala, le suore cattoliche hanno deciso di scendere in piazza  per manifestare contro un vescovo accusato di violenze sessuali.

Le proteste sono iniziate sabato 8 settembre e sono andate avanti per due giorni. Ad alimentare la rabbia delle suore sono state le dichiarazioni rilasciate da un politico della città di Thiruvananthapuram, che ha messo in dubbio la veridicità del racconto della suora violentata.

Il politico ha definito la donna, di 46 anni, una prostituta e ha chiesto perché la donna si sia decisa a sporgere denuncia dopo tanto tempo: “Perché non si è lamentata la prima volta?”.

La Commissione nazionale per le donne, un organo di Stato che promuove i diritti delle donne, ha definito le sue osservazioni vergognose e ha richiesto un’indagine della polizia.

La suora ha sporto denuncia contro il vescovo Franco Mullackal il 27 giugno 2018, accusandolo di aver abusato sessualmente di lei per due anni a partire da maggio 2014.

La donna ha denunciato il vescovo dopo che lo stesso Mullackal si è recato dalla polizia sostenendo che la presunta vittima e altre cinque suore lo stavano ricattando.

Mullackal nega le accuse di stupro a suo carico e sostiene che la vittima stia cercando di vendicarsi.

Le ultime accuse di violenze sessuali ai danni di una suora hanno aperto nuove fratture all’interno della chiesa cattolica dello Stato del Kerala, che fa capo a circa 1 milione di fedeli.

Nello Stato indiano c’è una delle più grandi popolazioni cristiane di tutta l’India.

In passato anche altre suore avevano presentato accuse di sfruttamento sessuale da parte di sacerdoti nella chiesa dello Stato del Kerale, ma l’ultimo caso è stato così eclatante e ha ricevuto una tale attenzione, anche mediatica, da aver portato all’avvio delle indagini.

“La chiesa non ci ha dato giustizia”, ​​ha detto una delle suore, suor Anupama MJ, al Times of India. “Né la polizia né il governo. Combatteremo. È la chiesa che ci ha costrette a scendere in strada”.

George Joseph, presidente del Joint Christian Council, uno dei gruppi che hanno organizzato le proteste, ha accusato politici e leader della chiesa di aver interferito nel caso.

“È il 76esimo giorno da quando è stata presentata la denuncia e la polizia non ha ancora fatto passi avanti nelle indagini”, ha affermato Joseph.

“La polizia sta interrogando la firmataria, non l’imputato, e crediamo che le suore siano state messe sotto pressione da parte dei partiti politici e della chiesa”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan