Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

India, i bambini muoiono per lo smog. Un decesso su dieci sotto i cinque anni è per l’inquinamento

Immagine di copertina
Credit: Ansa photo

In India, quasi un decesso su dieci tra i bambini sotto i cinque anni avviene a causa dello smog. A dirlo è Sudarshan Suchi, Ceo di Save the Children India. A Nuova Delhi, infatti, l’inquinamento ha causato circa 54mila decessi tra i più piccoli nel 2020 e nel 2019 1,7 milioni in tutto il Paese. È in corso una vera e propria emergenza sanitaria a causa dello smog che si aggiunge a quella dovuta alla pandemia di Covid – 19.

L’aria è irrespirabile, tanto da far registrare a Nuova Delhi il novembre più inquinato degli ultimi sette anni, lo dicono i dati dell’India’s Central Pollution Control Board (Cpcb), l’Istituto centrale di controllo dell’inquinamento.
L’emergenza sanitaria, inoltre, sta portando anche a una crisi dell’istruzione: a metà novembre le scuole di Nuova Delhi hanno chiuso le proprie porte a causa della cattiva qualità dell’aria per aprire soltanto in questi giorni di inizio dicembre, nonostante la città sia ancora vittima di alti livelli di smog. “È spaventoso che l’inquinamento sia così grave da non consentire ai bambini nemmeno di andare a scuola. L’istruzione è un diritto umano fondamentale e ogni bambino merita di poter andare in sicurezza, senza mettere a rischio la propria salute” ha detto il Ceo di Save the Children India.
L’esposizione a quest’aria scadente, infatti, può portare a un aumento del rischio di danni ai polmoni, ridotta crescita polmonare oltre che a polmoniti, tra le principali cause di morte tra i bambini.

“Secondo i dati ufficiali, a novembre Nuova Delhi non ha avuto nemmeno un giorno con una “buona” qualità dell’aria. Nessun bambino dovrebbe essere costretto a respirare aria così tossica” ha detto Suchi. Secondo l’Energy Policy Institute dell’Università di Chicago (Epic), l’India settentrionale ha livelli di inquinamento peggiori di quelli riscontrati in qualsiasi altra parte del mondo e la concentrazione delle particelle Pm 2.5 per metro cubo è 34 volte più alta del livello considerato accettabile dall’Oms. Sono proprio loro a essere capaci di entrare nei polmoni e nel flusso sanguigno.
Nei mesi invernali, poi, si aggiungono le emissioni causate dalla combustione delle stoppie agricole e dai fuochi d’artificio durante il festival di Diwali che peggiorano la situazione. Proprio questo mix tossico, in aggiunta anche al traffico, aveva costretto Nuova Delhi a un parziale lockdown con scuole e uffici chiusi.

“L’inquinamento atmosferico, che è una conseguenza della dipendenza del mondo dai combustibili fossili, colpisce in modo sproporzionato i più piccoli” ha detto Suchi che aggiunge: “Bisogna eliminare rapidamente la combustione di carbone, petrolio e gas naturale, che sono le principali cause della crisi climatica e dell’inquinamento, e passare il più rapidamente possibile alle energie rinnovabili e verdi per le generazioni attuali e future di bambini” ha detto Suchi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati